Dopo 14 anni dalla finale di Amsterdam e dopo 6 dal trionfo di Berlino la Nazionale Italiana giocherà nuovamente una finale. Nel primo del nuovo secolo gli azzurri di Zoff avevano superato l'Olanda padrone di casa in semifinale per poi essere sconfitti dalla Francia con il golden gol di Trezeguet (1-1 i tempi regolamentari). Andò meglio a Berlino, nella notte del 9 luglio, la vendetta contro la Francia e l'Italia sul tetto del mondo. Anche in quell'occasione gli azzurri, guidati da Marcello Lippi, avevano battuto la Germania in semifinale, con le reti di Grosso e Del Piero nei tempi supplementari. Ieri, 28 giugno 2012, l'ennesima impresa della Nazionale che ha distrutto la Germania sul piano del gioco, dell'intensità, delle occasioni da rete. Nel primo tempo la squadra di Prandelli conduceva già 2-0 con la doppietta di Super Mario Balotelli, nella giornata della sua consacrazione tra i fenomeni del calcio italiano. Nella ripresa gara di contenimento per gli azzurri che sprecano molte palle gol, con Marchisio e Di Natale le più nitide, e rischiano di compromettere la gara con il rigore realizzato da Mesut Ozil a tempo scaduto. La squadra azzurra chiude sul 2-1 e si conquista l'accesso alla finale di Euro 2012 con grande merito, con la sicurezza di aver battuto la Germania dominando per 90 minuti e avendo il pieno controllo del gioco. Adesso, domenica 1 luglio, la sfida ai maestri del possesso palla, a Xavi, Iniesta, Fabregas, ai marziani della Roja che l'Italia a già affrontato e con cui ha pareggiato 1-1 nella prima gara del girone. Avremo gli occhi della tigre, a noi non fate paura!
A Palermo negli ultimi giorni si parla soltanto della permanenza o meno di mister Sannino. La sua conferma era matematica, anche perchè ha un altro anno di contratto e in questo finale di campionato ha dimostrato di poter essere l'uomo giusto alla guida di un Palerm...