© foto di Alfonso Miranda/TuttoMercatoWeb.com
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Premiato a Castiglioncello dalla redazione di TuttoMercatoWeb come miglior allenatore della passata stagione Beppe Sannino si è detto onorato del premio ricevuto: "Non pensavo di ricevere il premio, ne sono onorato. Ho unito l'utile al dilettevole, trascorrendo una bella giornata. E' un premio importante". Al termine della premiazione la redazione di Tmw ha intervistato il mister per sentire dalla sua voce i programmi, le idee e i sogni del Palermo 2012/2013, dalla permanenza di Miccoli e Balzaretti all'arrivo di Rios, dal grande lavoro di Perinetti e Cattani al sostituto di Matias Silvestre, appena passato all'Inter.
E adesso è atteso da un'esperienza importante, al Palermo. Cattani e Perinetti lavorano per lei...
"Perinetti e Luca Cattani lavorano continuamente, stanno facendo un lavoro importante. Sono un allenatore, do degli input, poi Cattani e Perinetti operano sul mercato. Gli abili condottieri a Milano sono loro".
Miccoli ha rifiutato l'Al Nasr, lo allenerà.
"Fabrizio è un giocatore importante, di grandi qualità. Sono ben felice di poterlo allenare, apprezzo il suo lavoro e le sue qualità. Se partiamo con la voglia di lavorare, possiamo toglierci belle soddisfazioni".
Brienza, Vazquez, Ilicic, Miccoli. Non sono un po' troppi, in avanti?
"E' importante avere gli equilibri giusti. Brienza l'anno scorso ha ricoperto diversi ruoli, la sua duttilità lo ha portato a Palermo, è un giocatore importante come Ilicic che l'anno scorso ha vissuto una stagione un po' in ombra. Però non farei nomi: prima partiamo, valutiamo e poi si vede".
Intanto Silvestre è andato all'Inter
"Quando un ragazzo fa bene è giusto dargli la possibilità di cimentarsi in un ambiente un po' più importante. Anche se per me in questo momento il Palermo è importantissimo, la mia squadra. Silvestre va in una delle squadre più forti".
Chi lo sostituirà?
"Abbiamo Munoz, Milanovic, Mantovani e Garcia che è rientrato. Prima di far spendere voglio valutare i giocatori di cui dispone il Palermo".
Che indicazioni ha dato a Cattani e Perinetti?
"Eravamo su Bradley, arriverà Rios. Quando parlo con Zamparini, Perinetti e Cattani, do indicazioni ma a muoversi sono loro. Poi il direttore mi conosce, sa come lavoro perché sono stato con lui a Siena. Per me è importante poter gestire più situazioni durante la partita".
Migliaccio non sarà del Palermo.
"Finché Migliaccio sarà del Palermo lo avrò con me, se andrà via ne farò a meno. Ma finché sono giocatori rosanero devo considerarli come tali. A centrocampo abbiamo calciatori importanti: Donati, Barreto, Rios, Acquah, Della Rocca e altri. Per avere la conferma di chi sarà con noi e chi no, aspettiamo tre-quattro giorni".
Balzaretti resta?
"E' un grandissimo giocatore, gli ho fatto i complimenti per quello che ha fatto in Nazionale. Poterlo allenare è un onore, sono felice di averlo con noi".
Quindi niente Milan?
"Lui è del Palermo e basta".
Chiudiamo con la Nazionale, in finale è andata male.
"E' stato fatto un lavoro che mi auguro non si disperda. Siamo arrivati a giocare contro la Spagna in un momento particolare, Prandelli ha tracciato una strada che bisogna continuare a percorrere".