Intervistato dal "Giornale di Sicilia", Rino Foschi, ex direttore sportivo del Palermo, è tornato sulla sua esperienza al fianco del patron Zamparini, partita proprio con l'arrivo del presidente nel lontano 2002, e conclusasi nel 2008. Il ds cesenate ha riepilogato colpi memorabili e flop di mercato del suo periodo palermitano, disegnando anche una top 11 personale: "Modulo 4-3-1-2: in porta Sirigu, non rientrava nel travaso dal Venezia, era a parametro zero ma lo convinsi a giocare nella Primavera rosanero. È il più completo dei portieri degli ultimi dieci anni, non me ne voglia il grande Jimmy Fontana. E Ujkani può diventare il migliore del prossimo decennio. In difesa, come centrali, nonostante un debole per Bovo e Kjaer, dico Barzagli e Biava. Prendere Barzagli dal Chievo è stato complicatissimo, lo volevano in tanti. Biava dell´Albinoleffe, invece, non se lo filava nessuno. Anche Guidolin era scettico, poi fu il primo a ricredersi su Biava. Come esterno sinistro, so che Grosso si offenderà, ma preferisco Balzaretti. Una bella soddisfazione vederlo giocare in azzurro con Prandelli, che a Firenze lo mandava in tribuna. A destra per me Cassani e Zaccardo sono pari. Al fotofinish dico Zaccardo, perché è uno dei miei ragazzi che ha vinto i Mondiali del 2006. A centrocampo per nulla al mondo rinuncerei a Migliaccio e Nocerino. E poi Corini, quello delle prime stagioni, leader naturale per carisma e tecnica, che preferisco di un soffio a Liverani. Davanti al centrocampo Pastore, un campione di livello internazionale, che ho ammirato da tifoso, ma spero che il pubblico del Barbera non dimentichi i colpi raffinati di Zauli. In attacco dico Amauri e Miccoli, ma faccio una fatica bestiale a lasciar fuori Cavani e Toni. Con Brienza e Budan farebbero parte di una grande panchina. Non vorrei passare per megalomane, perché tranne Pastore ho scelto calciatori presi dal sottoscritto...".
Per la panchina Foschi non ha dubbi, nonostante la stima e l'amicizia nei confronti di Delio Rossi e Luigi Del Neri: "Allenatore? Stimo Delio Rossi, arrivato in finale di Coppa Italia, sono amico di Del Neri, ma per me è Guidolin l´allenatore del decennio, il suo Palermo ha ottenuto i successi più emozionanti".
Quello di domenica contro il Parma è stato l’ultimo atto di una stagione da dimenticare, conclusa con una sconfitta che è l’emblema del campionato rosanero: un Palermo volenteroso, ma che perde la bussola alla prima difficoltà e viene punito al...