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LE PARTITE DEL DECENNIO - Palermo-Fiorentina, 11 marzo 2007
07.08.2012 00:00 di Emanuele Mercurio - twitter: @EmaMercu
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“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, precisione e velocità di esecuzione”. Il Palermo di Guidolin, reduce da un girone d’andata strepitoso, ma un po’ in crisi nelle ultime partite, si trovava in svantaggio contro la Fiorentina di Prandelli, partita con l’handicap della penalizzazione, ma nonostante questo arrivata a giocarsi ancora una volta l’Europa. La rete del vantaggio viola era stata caratterizzata da un mare di polemiche: al 33° del primo tempo Diana serve Guana, che sente però tirare il flessore e si accascia, desistendo dall’inseguire il pallone. L’attaccante viola Mutu, invece di mettere fuori il pallone, lo recupera, punta l’area e trova il gol. Ne nasce una mezza rissa, con proteste e spintoni ed un feroce battibecco tra Prandelli e Guidolin, con l’allenatore del Palermo che chiede al collega di fare un gesto di correttezza e far segnare i rosa. Ma l’attuale CT della Nazionale non lo ritenne opportuno, e così la Fiorentina si ritrovò in vantaggio 1 a 0 tra le polemiche di calciatori e pubblico. Il Palermo aveva prova a reagire, andando più volte vicino al gol, ma rischiando anche di incassare il 2 a 0. Tutto questo fino al minuto 71, quando un giovane uruguaiano, al suo esordio in Serie A in una partita per la quale non doveva essere nemmeno convocato, segna un gol da cineteca. La palla spiovente gli arriva al vertice destro dell’area di rigore. Cavani non ci pensa due volte, si coordina al volo e infila la palla sotto la traversa della porta di Frey. Un vero e proprio capolavoro, frutto di quel “genio” magnificamente descritto nella frase di “Amici Miei”. La partita si chiuderà sull’1 a 1, ma quello che più rimane di quel match sono le immagini del gol fantastico con il quale il giovane Edinson Cavani si presentò al Palermo ed al calcio europeo. La stoffa del campione si vide subito già da quel gol, ma per la sua esplosione definitiva si dovette aspettare ancora qualche anno. Purtroppo, però, allora non era più al Palermo… PALERMO – FIORENTINA 1-1 RETI: 33° Mutu, 71° Cavani PALERMO (4-3-2-1): Fontana; Zaccardo, Barzagli, Biava , Pisano; Diana , Guana , Simplicio; Bresciano (54° Tedesco ), Brienza (54° Cavani); Di Michele (74° Cassani). ALL: Guidolin FIORENTINA (4-3-3) Frey, Ujfalusi, Dainelli, Gamberini, Pasqual; Montolivo (67° Blasi), Liverani, Pazienza; Jorgensen; Toni(81° Pazzini), Mutu. ALL: Prandelli ARBITRO: Messina
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