DELIO ROSSI: "Ho detto no alla Fiorentina, alleno già una grande"

07.06.2010 11:03 di Redazione Palermo24  articolo letto 2025 volte
Fonte: calcionews24
Foto Marcello Paternostro
Foto Marcello Paternostro

L’allenatore del Palermo, Delio Rossi, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport in edicola quest’oggi, dove parla a 360° di passato, presente e futuro, che sarà sempra a tinte rosanero.

Il tecnico ammette infatti di aver rifiutato alcune proposte che gli erano pervenute, tra cui una della Fiorentina: “Io ho fatto una scelta venendo a Palermo, ho assunto un compito preciso: farla diventare una squadra importante, non sono venuto per campionati di transizione. Io una grande già l’alleno. Mi aveva contattato la Fiorentina, è vero, ma ho un contratto qui per tutto l’anno prossimo e con l’opzione per il terzo. Rinnovarlo gà adesso? Non posso essere io a dirlo, dovrà essere la società”.

Sulle voci che vorrebbero Fabrizio Miccoli prossimo ad un passaggio in Premier League: “Non penso che Miccoli voglia andar via, per noi è troppo importante. E’ il capitano, il condottiero; in questi casi, comunque, decide il giocatore. Fabrizio ha subìto un infortunio subdolo, un discorso sarà il suo recupero, un altro la sua condizione. Spero di contarci da novembre, come allenatore non mi posso far trovare impreparato per un’eventuale assenza”.

Infine, si parla anche di mercato: “Kasami l’ho visto spesso quando era alla Lazio. ma si aggregava a noi dalla Primavera. E’ stato preso in prospettiva, non consideratelo un titolare. Di Pinilla Sabatini mi ha parlato benissimo, ha spinto per portarlo e io mi fido di lui, anche perchè la B francamente non l’ho seguita tanto. E’ il centravanti fisico che mancava al Palermo? Non credo sia un ariete, il Toni della situazione per capirci. Quanto a Maccarone, parliamo di un gocatore non ancora nostro. Certo che mi piace ma anche Milito mi piace…”

Sul mercato in entrata poi, chiude all’arrivo di Ledesma e Cigarini: “Se ho Liverani che è un giocatore caratterizzato, non vado a prendere altri come lui. Né Cigarini, né Ledesma: non possiamo rendere titolari per ruoli già coperti, al massimo varianti. Non cerchiamo un clone, ma qualcuno che ci permetta di giocare in maniera diversa quando non ci sarà Liverani. Dovremo diluire gli impegni e io ruoterò la rosa più che quest’anno; dobbiamo migliorare nell’applicazione di alcune fasi di quel gioco. Ma ripartiremo da là”.