Conosciamo meglio "Pipo Gonzales"

26.08.2014 13:00 di Alberto Silvestri  articolo letto 1349 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Conosciamo meglio "Pipo Gonzales"
Ecco in breve la storia e le caratteristiche del neo acquisto rosanero "Pipo" Gonzalez, difensore proveniente dal Colombus Crew, e giocatore che si é messo in mostra nel mondiale brasiliano per le sue doti tecniche. "Pipo" é dotato di un fisico poderoso, grazie ai suoi 191 centimetri di altezza, che però non penalizzano la velocità. Abile sulle palle alte, fa del gioco di anticipo un suo punto di forza. Gioca come centrale sia nella difesa a tre che nello schieramento a quattro. Al bisogno ha saputo disimpegnarsi bene anche nel ruolo di mediano. Destro naturale, ha una buona tecnica di base che gli ha permesso non solo di fornire degli assist vincenti ma anche di segnare ben 9 reti nella sua carriera. Un mix di sostanza e qualità, sforna un numero di 153 presenze tra i vari campionati: Costaricano, Norvegese ed Americano. L’esperienza americana è servita a Gonzalez per mettersi ancora in luce soprattutto per la convocazione ai recenti mondiali brasiliani con la sua Nazionale con la quale finora ha collezionato ben 40 presenze. Ed è stata proprio la competizione brasiliana la sua miglior vetrina. È stato infatti tra i migliori della Costarica soprattutto per quanto riguarda la fase a gironi. Interventi decisi e puliti, prestazioni convincenti ed un solo gol subito per la difesa dei costaricani in questa fase. Nella gara degli ottavi contro la Grecia e dei quarti contro l’Olanda segna anche dagli undici metri nella lotteria dei rigori. La storia di "Pipo" però, non é stata tutta rose e fiori. Gonzalez, ha vissuto momenti tragici, colpa del suo infortunio al tendine d'achille che gli ha fatto saltare i mondiali 2005 in programma in Perù con l'under 17. Sembrava una carriera destinata a doversi concludere già da piccolo, visto questo infortunio che ha costretto in passato molti giocatori ad abbandonare la carriera calcistica, ma "Pipo", con la sua grinta e la sua forza é riuscito a superare ed andare avanti e oggi si ritrova a pochi giorni dall'inizio della sua avventura chiamata Palermo e soprattutto chiamata Serie A, un sogno per lui nel cassetto fin da quando era piccolo e che sta per realizzarsi grazie e soprattutto al presidente Zamparini che ha insistito per averlo a tutti i costi.