E' GIUSTO DIRSI ADDIO

12.06.2010 01:05 di Alessio Alaimo  articolo letto 2605 volte
© foto di Morini Giacomo
E' GIUSTO DIRSI ADDIO

Edinson Cavani e il Palermo. Un matrimonio prolungato sulla carta, ma non nella realtà dei fatti. L'uruguagio lascerà il club rosanero per accasarsi altrove. Magari non utilizzando la clausola rescissoria, perché a poterla pagare sono pochi. Venticinque milioni di euro, di questi tempi, per un attaccante atipico che corre e si sacrifica come pochi ma non è sempre lucido sotto porta, sono un po' troppi. La sensazione è che con venti milioni, e forse qualcosa in meno, il giocatore possa partire.

E forse, in vista della valorizzazione di Abel Hernandez e dell'arrivo di Pinilla e Maccarone è giusto dirsi addio. Il numero 90 rosanero ha dimostrato, a suon di gol, di essere più freddo di Cavani sotto porta. Magari non farà lo stesso lavoro in copertura, ma a tu per tu con il portiere, nove volte su dieci il pallone entra dentro. Hernandez, preferito a Cavani da Delio Rossi nelle ultime partite del campionato, ha già messo in mostra tutte le sue qualità ed è pronto a giocarsi le sue carte. Pinilla e Maccarone scalpitano.

Cavani in questi anni è stato fondamentale per le alchimie tattiche del Palermo, ma il lavoro di copertura (ottimo, per carità) per un attaccante non basta. E il numero 7 rosanero, valido elemento nello scacchiere di Delio Rossi, spesso alterna colpi da campione a errori che nessuno si aspetta. Crescerà. Ma se hai un Hernandez che scalpita e ogni volta che viene impiegato la mette dentro, è giusto dargli spazio. Anche a discapito di Cavani. D'altronde, nel calcio, vince chi più la butta dentro.

Delio Rossi quando si è presentato da allenatore del Palermo ha messo sopra ogni cosa "Il bene del Palermo". E allora, per il bene del Palermo, giusto far giocare chi da più garanzie a suon di gol. Abel Hernandez, La Joya è pronto a ballare la Cumbia ad ogni sigillo e non vuole più fermarsi. Edinson Cavani sarà certamente ricordato come un pezzo importante della storia recente rosanero, ma adesso, anche per il suo percorso di crescita, è giusto dirsi addio. Il Palermo ripartirà da Maccarone, Pinilla, Hernandez e (si spera) Miccoli. Non dovesse restare il Romario del Salento gli occhi saranno puntati su Citadin Martins Eder. Ciao Edinson, e grazie di tutto.