Empoli: Levan, il jolly di Aglietti

05.08.2010 12:00 di Redazione Palermo24  articolo letto 1140 volte
© foto di Federico De Luca
Empoli: Levan, il jolly di Aglietti

Serviva un attaccante di peso, un elemento che si offrisse come valida alternativa a Coralli e che allo stesso tempo garantisse a Aglietti il giusto quantitativo in centimentri che mancava a questa squadra. Il tecnico azzurro, col rientro di Mchedlidze, ha trovato molto di più. Il georgiano, rientrato qualche giorno fa dal suo paese, è infatti il giocatore che serviva, uno perchè ha delle capacità che per la serie «B» si possono rivelare fondamentali, due perchè il giovanissimo ragazzo di Tbilisi non è soltanto un centravanti.
Levan Mchedlidze ha nella forza la sua arma principale, eppure riesce ad abbinare alle doti fisiche che ha anche una buona dose di velocità e tecnica. In Nazionale, il suo ct lo ha infatti schierato spesso come esterno alto a sinistra, prima che il giocatore lasciasse il Palermo e dunque uscisse dal giro della Georgia. A Empoli, l’asso di Tbilisi ha tutte le possibilità per rilanciarsi, considerando che Aglietti giocherà col 4-2-3-1 e che dunque potrà schierare il giocatore anche a sinistra. In quel ruolo c’è Cesaretti, potrebbe esserci presto Fanucchi, ma non ci sono elementi come il georgiano. Mchedlidze, in teoria, potrebbe poi giocare anche alle spalle della punta e rivelarsi un’ottima alternativa a Fabbrini, specialmente se consideriamo le parole di Aglietti alla presentazione. Il tecnico disse che nella sua filosofia di gioco esiste anche la possibilità di vedere due attaccanti schierati in verticale. In questo caso, sarebbero Mchedlidze e Coralli.

Il georgiano insomma è un vero patrimonio per questa società. Ecco perchè Vitale ha accolto con gioia il rientro. Ci sono però delle incognite alle quali solo il tempo potrà dare risposte. Teoricamente, Levan Mchedlidze è uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico nazionale, ma la verità è che deve ancora dimostrare sul campo tutto il suo valore. Al di là del gol realizzato alla Scozia che permise all’Italia di qualificarsi agli Europei, e della rete decisiva segnata in campionato alla Juventus col Palermo, siamo di fronte ad un giocatore che non ha mai veramente giocato con continuità in qualsiasi squadra, che ha subìto due operazioni importanti al ginocchio, che è stato sempre alle prese con infortuni di vario genere, senza contare le fughe impossibili. E se è vero che questa è la sua chance di rivalsa, tutta Empoli lo aspetta. Stavolta non ci sono scuse.

( Tommaso Carmignani - La Nazione Empoli )