IL GLADIATORE SILENZIOSO, "UN GIOIELLO DA CUSTODIRE"

17.04.2010 17:00 di Alessio Alaimo  articolo letto 1283 volte
© foto di Morini Giacomo
IL GLADIATORE SILENZIOSO, "UN GIOIELLO DA CUSTODIRE"

E' uno dei punti di riferimento del centrocampo del Palermo, poche parole e tanta grinta. Giulio Migliaccio, sempre più nel cuore dei tifosi rosanero per le sue doti e qualità da gladiatore. Per un attimo, lo ha ammesso lui stesso, ha pensato di andare via da Palermo per il poco spazio che gli veniva concesso. Ma lui, Giulio, non si è perso d'animo e continuando a lavorare ha conquistato affetto e stima dei tifosi e soprattutto grande considerazione da parte degli allenatori che si sono susseguiti nel tempo a Palermo. Senza dimenticare le parole al miele che spende sempre il Presidente nei suoi confronti.

Frequenta poco i locali della città, è dedito alla famiglia e dà tutto per la maglia che indossa. Insomma, il calciatore perfetto. Quello che ha conquistato fin adesso, il gladiatore rosanero, lo ha ottenuto da solo, lavorando quotidianamente. Facendo gavetta. Ora lui e tutti coloro che gli stanno intorno, a cominciare dalla famiglia, si godono il suo momento d'oro. E questo, forse, è l'anno migliore da quando è a Palermo. "E' un continuo crescendo ma è ancora presto per fare bilanci - dice l'agente Francesco Caliandro a Palermo24.net - magari di questo ne parleremo a fine campionato perché non vorrei che si pensasse a distrazioni o a cose che potrebbero portare a facili entusiasmi. Però - prosegue Caliandro - me lo godo tutto".

E sul futuro del numero 8 rosanero, l'agente usa una metafora per descrivere l'importanza che assume all'interno del contesto Palermo e per ribadirne l'incedibilità: "I giocatori - continua Caliandro - sono come dei gioielli che sono fatti per essere venduti. Ma - prosegue - ci sono anche dei gioielli da custodire ed è il caso di Giulio. Non penso che il Palermo si privi di lui, indipendentemente dalle offerte. E' un gioiello da custodire. Vedo anche grande gradimento da parte della gente e questo è molto importante".

E proprio lui, Francesco Caliandro, a Palermo detiene la procura dei due giocatori più amati dalla gente: uno è, come detto, Giulio Migliaccio. L'altro, il capitano Fabrizio Miccoli. "Per me - continua l'agente -  avere dei giocatori che non sono solo apprezzati per quello che sanno fare in campo ma anche - conclude Caliandro -  per quello che riescono a trasmettere come nel caso di Fabrizio o Giulio è motivo d'orgoglio".

Liverani, con Nocerino e Migliaccio pronti a supportarlo, può dormire sonni tranquilli. Non letteralmente, s'intende. Vista la lentezza con cui ogni tanto si muove mettendo a rischio la manovra rosanero. Ma quando è in forma, il numero 11 rosa, per questo Palermo è fondamentale. Liverani a parte, però, con due mediani così, pronti a mordere le caviglie degli avversari, il centrocampo del Palermo è al sicuro.