CARACCIOLO A PALERMO24: "A Palermo male per colpa mia, non ero pronto, adesso invece... Domenica? Rosa avvantaggiati"

05.05.2010 18:51 di Alessio Alaimo  articolo letto 1754 volte
© foto di Federico De Luca
CARACCIOLO A PALERMO24: "A Palermo male per colpa mia, non ero pronto, adesso invece... Domenica? Rosa avvantaggiati"

Ai microfoni di Palermo24.net, l'ex attaccante di Palermo e Sampdoria Andrea Caracciolo si pronuncia sulla gara di domenica tra i rosanero e i blucerchiati, valida per la penultima giornata di campionato, ripercorrendo le due tappe e non nascondendo qualche piccolo rammarico: "Di Palermo ho comunque un bellissimo ricordo - dice l'Airone - come città, come stadio e come tifo. Se è stata un'esperienza tra luci e ombre è solo colpa mia - ammette -  Probabilmente sono arrivato al momento sbagliato con una testa sbagliata, troppo giovane. Alla Samp ho trovato un gruppo splendido, ma l'allenatore non mi ha mai dato la possibilità di giocare".

Caracciolo fa mea culpa sulla sua esperienza rosanero e adesso "sicuramente tornerei con una testa diversa - dice - ma credo sia impossibile un ritorno a Palermo. Non per mia volontà, ma forse per i dirigenti e chi lavora per il Palermo. Ci sono già stato, ho avuto la mia possibilità e non l'ho saputa sfruttare. I treni nel calcio passano una volta sola. Però - continua Caracciolo -  sono convinto di aver capito i miei errori e non li rifarei più".

Spazio alla partita, Caracciolo è doppio ex della gara e quindi "non me la sento di fare pronostici - prosegue l'attaccante del Brescia - . Sono due squadre a cui tengo, sia per i ragazzi della Samp che per quello che ho vissuto a Palermo. Sarei contento se andassero entrambe in Champions, ma purtroppo non è così. La tifoseria del Palermo in casa si fa sentire, i rosa hanno più possibilità perché giocano davanti ai propri sostenitori. Palermo diverso tra le partite di casa e fuori? In casa giochi al Barbera ed è uno stadio stupendo che si fa sentire. Poi - prosegue - non stando nel gruppo non saprei di preciso".

La Champions, per il Palermo, passa dalla partita di domenica ma non è da sottovalutare neanche il prossimo impegno, che vedrà i rosanero impegnati contro l'Atalanta: "E' ormai retrocessa - afferma -  ma conoscendo l'ambiente, come rivale, so che non molla mai. Non è una partita scontata, sarà lotta fino alla fine. Ma la gara più importante è domenica". Palermo - Sampdoria sarà anche la sfida tra i due attaccanti finiti nel libro nero di Marcello Lippi, Fabrizio Miccoli e Antonio Cassano: "Meriterebbero entrambi la Nazionale - afferma l'Airone - Non ci andranno, ma ai tifosi hanno regalato tante gioie. Chi vorrei ora come partner d'attacco? Con Miccoli ci ho giocato a Perugia, mentre con Cassano alla Samp non ho mai fatto una partita insieme a lui. E' bello - conclude l'ex attaccante rosanero - giocare con entrambi".