ESCLUSIVA PALERMO24- Andrea Mantovani: "Ora come ora contano solo i punti. Se Zamparini avesse più pazienza, forse il Palermo lotterebbe per qualcosa in più"

02.04.2016 00:00 di Mauro Maddio  articolo letto 416 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA PALERMO24- Andrea Mantovani: "Ora come ora contano solo i punti. Se Zamparini avesse più pazienza, forse il Palermo lotterebbe per qualcosa in più"

Il Palermo si prepara ad affrontare una delle trasferte più insidiose del campionato: al Bentegodi troveremo un Chievo Verona che nonostante la salvezza quasi in tasca, darà ugualmente il 100% senza regalare nulla agli arrembanti rosanero in cerca dei 3 punti. In esclusiva la nostra redazione ha intervistato il doppio ex Andrea Mantovani, per parlare della sfida di domenica e non solo, ecco le sue parole ai nostri microfoni: 

Che partita sarà quella di domenica tra il Chievo e il Palermo?

"Per i rosanero questa partita sarà troppo importante e delicata vista la loro brutta posizione in classifica. Il Chievo dal canto suo non ha nulla da perdere, ma come al solito non farà sconti a nessuno".

Come vede fin qui il cammino salvezza del Palermo?

"Sono arrivati in un momento decisivo della stagione, non al massimo delle loro condizioni psicologiche. Novellino dovrà essere bravo a liberare la loro mente e incitarli a dare il meglio. Ora come ora contano solo i punti e nient'altro".

E il Chievo invece? Ogni anno per i clivensi sembra essere semplicemente ordinaria amministrazione...

"Il campionato del Chievo è questo, frutto anche di una buona programmazione. Ogni anno si salvano meritatamente e in maniera tranquilla, non mollando mai. Quanto visto a Genova, per il Palermo sarà davvero dura sconfiggere questa squadra..."

Quest'anno per il Palermo è stata una stagione di mille cambiamenti, ma lei ne ha vissuto uno in particolare come quello di Stefano Pioli, che non ebbe mai l'opportunità di inziare il campionato. Come ha vissuto quel periodo?

"Da parte mia c'era grande entusiasmo e non vedevo l'ora che iniziasse il campionato, tralaltro conoscevo perfettamente Pioli e sentivo la sua fiducia dalla mia parte. Purtroppo poi le nostre strade si sono divise e devo dire che ha avuto fortuna: ha fatto una ottima stagione con il Bologna e con la Lazio l'anno scorso è riuscito addirittura ad aggiudicarsi il terzo posto per la Champions. È un allenatore che stimo tantissimo, soprattutto come persona. Un gran peccato per il Palermo non riuscire a portare avanti un progetto e dare fiducia sin da subito al tuo allenatore, che magari avrebbe potuto farti lottare per qualcosa in più della salvezza".