ESCLUSIVA PALERMO24-Di Marzio: "Novellino, un punto è troppo poco, Ballardini per la scossa. Jajalo, Struna e le mie consulenze tecniche..."

12.04.2016 11:24 di Andrea Caruso   Vedi letture
ESCLUSIVA PALERMO24-Di Marzio: "Novellino, un punto è troppo poco, Ballardini per la scossa. Jajalo, Struna e le mie consulenze tecniche..."

Gianni Di Marzio, nuovo consulente personale del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, per parlare della situazione più che delicata del Palermo, condita da aspre proteste da parte dei propri sostenitori.

 

Si aspettava di arrivare a Palermo e vedere una contestazione così accesa da parte dei tifosi rosanero?
"Innanzitutto vorrei sottolineare come la tifoseria rosanero si sia distinta nel corso degli anni per la sua correttezza e sportività. Domenica c'era una grande cornice di pubblico, più di ventimila spettatori. Dopo il secondo gol della Lazio però, sia la squadra che i tifosi hanno iniziato a crederci meno, e purtroppo è successo tutto quello che sappiamo benissimo. Per quanto riguarda gli scontri però, mi sembra che siano avvenuti per ideologie politiche".

 

Via novellino è pronto a tornare Davide Ballardini...
"Il presidente mi ha comunicato nella giornata di ieri quali fossero le sue intenzioni.
Novellino purtroppo non ha portato i risultati sperati. Troppo poco un punto conquistato nelle ultime gare. Zamparini voleva dare un'ulteriore scossa e ha chiamato Ballardini, che reputo un ottimo allenatore".

 

Jajalo e Struna in campo nonostante la non ottima condizione fisica.... Come mai secondo lei?
"Questa è una domanda che doveva essere posta a Novellino. Personalmente il mio compito è quello di sostituire il presidente Zamparini qualora non dovesse esserci. Consulenze tecniche? Il patron rosanero mi chiede anche qualche consiglio, parliamo delle formazioni scese in campo e analizziamo ogni singolo giocatore. Ci sono tanti giocatori stranieri che in questo momento peccano di lucidità e forse manca quel pizzico di esperienza in più".

 

Si è parlato anche di un suo possibile addio...
"A dire il vero ne hanno parlato solo i giornali. Non sono di certo venuto a Palermo per la presenza di Novellino. Sono stato chiamato in Sicilia dal presidente, perché nutre in me profonda stima. Continuerò a fare il mio lavoro per il bene del Palermo. Smentisco dunque queste possibili voci".