ESCLUSIVA PALERMO24- Soli: "Italia, ti presento la Svezia!"

15.06.2016 14:45 di Marco Sgroi  articolo letto 848 volte
ESCLUSIVA PALERMO24- Soli: "Italia, ti presento la Svezia!"

"Contro l'Irlanda, ed anche in molte partite della fase di qualificazione all'europeo, si è vista una Svezia spenta, con poche idee in manovra, che si affida esclusivamente alle giocate di Ibrahimovic", ci presenta così la nazionale prossima avversaria dell'Italia all'Europeo, Alessandro Soli, massimo esperto di calcio svedese. "La trama di gioco è lenta- continua Soli in esclusiva ai nostri microfoni- con una regia semplice ed incrociata, in cui spesso si allarga il gioco per poi non ottenere grande apporto dai giocatori sulle fasce, che pur avendo una buona tecnica individuale, presentano difficoltà nel saltare l'uomo nell'uno contro uno e si trovano lontani dai compagni, non ricevendo adeguato supporto".

Che Svezia si deve aspettare l'Italia?

"La Svezia gioca principalmente con un 4-4-2, con gli esterni di centrocampo larghi Forsberg e Sebastian Larsson con compiti prettamente offensivi. I centrocampisti centrali, Kallstrom e Lewicki (che hanno giocato contro l'Irlanda), risultano essere lenti e con poche idee in fase di impostazione. Dai piedi di Kallstrom vengono dettati i tempi, mentre Lewicki risulta avere compiti prevalentemente difensivi, posizionandosi davanti la difesa a schermo e proponendosi poco nelle situazioni di possesso palla svedese".

Un nome spicca su tutti: Zlatan Ibrahimovic. 

"La Svezia appare aggrapparsi esclusivamente al genio di Ibrahimovic, in quanto da quanto si è potuto osservare nelle recenti apparizioni, la tattica adottata da Hamren, ha sempre portato a creare poche occasioni da goal e trame offensive lente e troppo articolate, con pochi movimenti senza palla da parte dei giocatori scandinavi. Il goal contro l'Irlanda ne è la prova, una giocata di Ibra che ha portato all'autogoal gli irlandesi". 

Ed oltre ad Ibra, Bonucci e compagni con chi avranno a che fare?

"Il grande dilemma è il giocatore da affiancare a Zlatan: Berg o Guidetti. Il primo più finalizzatore, al Panathinaikos ha ottimi risultati in termini di realizzazione mentre in nazionale ha sempre giocato al di sotto delle aspettative, il secondo è più giovane, ha trascinato l'under 21 alla conquista del campionato europeo di categoria, presenta sicuramente maggiore agonismo e contribuisce di più alla manovra. Contro l'Irlanda Hamren ha preferito Berg, che non ha disputato una buona partita, ci sarà da aspettarsi un inserimento di Guidetti".

E la situazione in difesa?

"I centrali Granqvist e Lindelof garantiscono efficacia ed affidabilità, principalmente nel gioco aereo e nel corpo a corpo con gli avversari, ma palla a terra non risultano impenetrabili e contro l'irlanda si sono lasciati scappare gli avversari nei movimenti senza palla. I terzini Martin Olsson e Lustig sono due onesti mestieranti, ma poco incisivi in fase offensiva e spesso in ritardo nell'effettuare le diagonali e dare supporto ai centrali. Lustig ha avuto un infortunio all'adduttore, verrà sostituito da Erik Johansson, un centrale di difesa con le caratteristiche degli altri due centrali, adattato a difensore esterno destro bloccato".