Basta acquisti in massa di giocatori discreti, servono pochi innesti di qualità. La Serie B ottimo campionato da cui pescare

25.05.2016 00:00 di Antonio Barbera  articolo letto 415 volte
Basta acquisti in massa di giocatori discreti, servono pochi innesti di qualità. La Serie B ottimo campionato da cui pescare

C’è stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui il Palermo in sede di calciomercato investiva su giovani talenti dal futuro, quasi, assicurato. Alle partenze dei big, corrispondevano gli arrivi di giocatori di prospettiva con un minimo di esperienza sulle spalle. Ricordo ancora quando alla partenza di Toni la dirigenza rosanero sopperì con gli arrivi di Caracciolo e Makinwa. Entrambi, col tempo si sono rivelati dei flop, ma al loro arrivo in Sicilia erano considerati due buoni attaccanti. Il Palermo dovette battere la concorrenza di diverse società per accaparrarseli, sborsando parecchi milioni di euro. Oggi questo modo di fare mercato a Palermo non esiste più. Oggi la dirigenza rosanero per risparmiare fa i propri acquisti fuori dall’Italia, puntando su giovani stranieri a dir poco sconosciuti e spesso inadeguati al nostro campionato. Il caso di Dybala, arrivato a suon di milioni e divenuto oggi uno degli attaccanti in prospettiva più forti del mondo, è un’eccezione. Fra Serie A e Serie B i talenti non mancano, giovani che hanno già dimostrato di potersi mettere alla prova nel nostro calcio. Quanti acquisti mancati in questi ultimi anni per riuscire a risparmiare qualche milione di euro. Tante, troppe volte, la dirigenza rosanero all’acquisto di un giocatore valido ha preferito l’acquisto di due giocatori discreti, il più delle volte scarsi. Dopo una stagione come quella di quest’anno bisogna ripartire dalle basi, ossia dalla costruzione della squadra in sede di mercato. Chiunque sia il tecnico della prossima stagione, si spera Ballardini, avrà bisogno di giocatori adatti al modulo e al gioco dell’allenatore. Sarebbe il momento di fare 3-4 acquisti mirati che possano garantire un miglioramento nella qualità complessiva della squadra, non 7-8 acquisti fatti tanto per fare numero. Ben vengano i giovani di prospettiva, ma prima di tutto si punti ad acquistare giocatori pronti per il nostro campionato. L’acquisto di Cionek a gennaio sia d’insegnamento, i buoni giocatori si possono pescare anche in Serie B, non per forza nelle massime serie di campionati stranieri dal livello tecnico bassissimo.