CUORE, GRINTA E CATTIVERIA, ECCO L'ITALIA DI CONTE

14.06.2016 00:00 di Nino Garramone  articolo letto 421 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
CUORE, GRINTA E CATTIVERIA, ECCO L'ITALIA DI CONTE

Sorprendente come sempre e mai scontata. Contro tutto e tutti, addirittura contro pronostico. Il tabellone dice Italia due, Belgio zero. Vince la squadra, quella vera e poco accreditata. Perde invece un insieme di talenti, favoriti e mal messi in campo. C'è il chiaro zampino di Conte in questa nazionale, che fa sognare e sperare. Un'Italia brutta ma cattiva, che su queste caratteristiche può costruire le proprie fortune. Un pò come la Juve dell'ormai ct. L'undici sceso in campo ieri sera ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tutte, con una difesa solida e con tante alternative avanti. Senza un fuoriclasse a cui aggrapparsi, ma con tanti giocatori che possono segnare e far bene. Ora sarà importante tornare al lavoro con la consapevolezza di non aver ancora fatto nulla. A testa bassa e con l'umiltà che ci ha ancora una volta contraddistinto. Contro la Svezia si possono già ipotecare gli ottavi, guai ad abbassare la guardia però, specialmente per una squadra che fa della difesa il proprio punto forte.