DA SCOGLIERE AL PIU' PRESTO I NODI DS, ALLENATORE E FUTURO SOCIETARIO. BENTIVEGNA E LA GUMINA, TOCCA A VOI...

05.06.2016 00:00 di Marco Sgroi  articolo letto 430 volte
DA SCOGLIERE AL PIU' PRESTO I NODI DS, ALLENATORE E FUTURO SOCIETARIO. BENTIVEGNA E LA GUMINA, TOCCA A VOI...

Inutile dire che chi dorme non piglia pesci. Il Palermo dormicchia e si sta perdendo più tempo del dovuto soprattutto sul fronte direttore sportivo. Il nome di Rino Foschi gira ormai con insistenza da giorni, ma l'ufficialità tarda ad arrivare anche perchè il dirigente, com'è giusto che sia, deve rispettare il suo contratto con il Cesena. Una fase di stallo che sta facendo accumulare un certo distacco al club rosanero, visto che il resto delle squdare di A stanno completando i loro quadri. Da sciogliere al più presto questo nodo. E collegato ad esso c'è il problema allenatore. La posizione di Ballardini non è salda, si fanno tantissimi nomi di sostituti. Ma il tecnico ravennate, per ciò che ha fatto nelle ultime partite, merita una riconferma ad occhi chiusi, senza nemmeno doverci pensare due volte. siamo le solito, le comiche targate Palermo...
Un nodo che si deve sciogliere in fretta, ma difficile, è quello del futuro societario. I Viola vorrebbero investire nel club rosanero, ma puntualmente arriva la smentita che sembra faccia fare un passo indietro. Certo, la situazione appare molto ingarbugliata, di non facile soluzione. Passare una società da una mano all'altranon è certo un gioco da ragazzi, ma farlo in tempi brevi apre scenari alquanto intriganti. Perchè chi verrà ad investire, porterà capitali freschi, sostanziosi per essere spesi sul mercato. Certo, non ci possiamo aspettare mica un acquisto di un top player da 40 milioni, ma potrebbe venire su una squadretta niente male. Il tempo è prezioso, bisogna sbrigarsi...
E non parlate di tempo a Bentivegna e La Gumina. Questi due ragazzi, sul campo di calcio, hanno speso ore ed ore della propria vita. Con le giovanili del Palermo hanno lottato e sono arrivati a traguardi mitici. Però al momento del salto in prima squadra qualcosa si inceppa, come se l'ostacolo fosse troo arduo da superare. Il talento a questi due non manca, le prodezze con la Primavera lo dimostrano. Il passaggio in prima squadra è tutt'altra cosa, questo è poco ma sicuro, ma la fiducia prima o poi bisogna pur concedergliela. Questa stagione deve essere quella giusta. Bisogna valorizzare il lavoro svolto da Baccin e Bosi con i ragazzi. Dunque, forza e coraggio, buttateli, con cautela, nella mischia...