L'ITALIA 2 FALLISCE, SI SALVA INSIGNE. COME MAI QUESTO STOP? QUADRO DEGLI OTTAVI COMPLETO, ECCO LE SORPRESE. PALERMO, LE RISORSE SCARSEGGIANO

23.06.2016 00:00 di Marco Sgroi  articolo letto 243 volte
L'ITALIA 2 FALLISCE, SI SALVA INSIGNE. COME MAI QUESTO STOP? QUADRO DEGLI OTTAVI COMPLETO, ECCO LE SORPRESE. PALERMO, LE RISORSE SCARSEGGIANO

Si chiude male e con una sconfitta la fase a girone dell'Italia. A Lille l'Italia 2, tanto turno-over, ha fallito, non ha convinto. Azzurri troppo brutti per essere veri. Quasi sempre messi in difficoltà dalla dinamicità, corsa e fisicità degli rilandesi. Una sconfitta meritata, frutto di una prestazione da dimenticare e da mettere da parte. Dall'altro lato, complimenti all'Irlanda. Cuore, grinta, mi verdi non hanno mai mollato. Brady spunta dal nulla e trafigge Sirigue, regalando ai suoi il passaggio agli ottavvi. Bravi. L'unico che si salva tra gli azzurri è Lorenzo Insigne. Il talento del Napoli entra a partita in corso ed illumina. La sua imprevedibilità mette in crisi i mediani irlandesi, prende anche un palo. E se quella palla fosse entrata magari avrebbe messo in difficoltà Conte per la partita degli ottavi...Come mai questo stop? Conoscendo Conte siamo sicuri che abbia dato la solita carica. Il ct non fa calcoli, non vuole perdere nessuna gara anche se la qualificazione era già in tasca. Può essere che la testa dei giocatori era altrove (lo dubito visto che sono scesi in campo i meno utilizzati), oppure l'Irlanda ha davvero colto imprepreparati tutti. Poco male, il vero banco di prova è lunedì. A Parigi. Contro la Spagna...
Il quadro degli ottavi è completato. Il Regno Unito si presenta in massa, la parte destra del calendario è di ferro. Incredibile. Giusto dare merito a delle vere e proprie sorprese. In primis il Galles. I dragoni hanno meravigliato, con Bale e Ramsey sugli scudi. E chi se lo aspettava in un girone con Inghilterra e Russia? Poi un applauso alle due Irlande. Non sono per nulla tecniche, ma incarnano perfettamente il calcio britannico. Mai fermarsi, correre, correre, e ancora correre. Mamma mia. E poi l'Islanda. Non vi nascondo che provo una simpatia a pelle per questa Cenerentola del Nord. Ancor prima dell'inizio di Euro 2016 speravo in un cammino miracoloso. E devo dire che le mie richieste sono state esaudite. Due pareggi ed una vittoria. Non male per una nazionale all'esordio in un Europeo vero? Un piccolo paese, onesti lavoranti che in campo danno il massimo. Il talento c'è, l'organizzazione pure. E siamo sicuri che i biondissimi islandesi, contro la corazzata Inghilterra, tenteranno l'impresa. Inutile specifiare che agli ottavi ci si aspettano risposte perentorie da Germania e Francia. Il lato sinistro del tabellone è quello più "abbordabile". Verosimilmente, la semifinale sarà Croazia-Belgio, con i primi nettamente favoriti per un posto in finale. Ma non guardiamo troppo avanti, godiamoci queste gare...
Uno sguardo al Palermo. Questa estate il mercato non si fa al supermercato, ma la discount. Con tutto il rispetto per quest'ultimo eh, ma la qualità non è la stessa, si sa. Risparmio è la parola d'ordine, Zamparini fa dei tagli tali che il Governo italiano potrebbe solamente prendere spunto. A parte le battute, la situazione è chiara: l'intenzione è quella di allestire una squadra con il minor budget possibile, cedere i pezzi grossi, incassare il massimo e puntare sui giovani. Una politica che in Serie A non credo sia quella giusta, ma per fortuna non sono io che gestisco il Palermo. Zamparini sa quel che fa, almeno si spera. Foschi lavora, cerca giovani ma come al solito gli altri arrivano prima. E non se ne capisce il motivo. Bè, non ci resta che rimanere fiduciosi. Del resto, siamo agli inizi no?
Forza azzurri, almeno voi fateci sognare...