MA QUI CI VUOLE IL COMMISSARIO MONTALBANO...!

22.04.2016 00:00 di Fulvio Floridia  articolo letto 377 volte
MA QUI CI VUOLE IL COMMISSARIO MONTALBANO...!

Ma si, qui ci vuole il commissario Montalbano! Nel senso che oggi nel Palermo è necessario un personaggio che comprenda bene la situazione, faccia chiarezza, agisca con metodo e raziocinio trovando in fretta la risoluzione del caso. Perché in questa settimana ne ho sentire di tutti colori! 
Insinuazioni del tipo: “Ma dov’era il difensore quando sul cross da sinistra l’avversario gli sfilava da dietro...Perché quel giocatore ha fatto un fallo così...”. E poi esternazioni dotte: “Il Presidente è un grande imprenditore...” Banalità varie: “Il prossimo match è decisivo (ahimé, lo si dice da una decina di partite!)... Palermo non si merita una punizione del genere...”.  Affermazioni lesive: “Pesanti insinuazioni del Presidente rosanero sul Verona... ”Le minchiate di Zamparini” su Ciociaria Oggi”. E per finire notizie che alzano il livello di guardia: “Frosinone-Palermo considerata ad alto rischio dall’Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive...” 
BASTA!
Pensare al calcio nella sua splendida essenza no? Restituire dignità e rispetto all’evento sportivo, no? Giocare una semplice e sana partita, no?
Comprendo che gli interessi in gioco sono molteplici e trascinano nello stesso asfissiante vortice la città, il presidente imprenditore, la società, l’allenatore, i giocatori, i media, il personaggi collaterali che ruotano attorno alla società e il tifo organizzato, ma in questo momento è obbligatorio solo concentrarsi, senza se e senza ma, sull’obbiettivo della vittoria nella prossima fondamentale partita. Della serie “tutte le chiacchiere stanno a zero!”. 
La situazione è pesante e compromessa, ma non è finita qui! Al di là dei ragionamenti che abbiamo già elaborato in questa sede riguardanti la discesa in B con cospicuo “paracadute” e che, toccando ferro, lasciamo da parte, il Palermo si può ancora salvare e deve assolutamente trovare le energie per farlo. Deve battere il Frosinone o tentare pareggiando di rimanergli agganciato, in quanto alla 36^ giornata le dirette rivali potrebbero  rimanere a secco di punti. Infatti il Carpi va a Torino con la Juventus e il Frosinone gioca a Milano contro i rossoneri del nuovo e motivato allenatore Brocchi. Parallelamente il Palermo si troverebbe a sfidare in casa una Sampdoria che da gennaio regala punti con prestazioni incerte e discontinue. Se il Palermo quindi vincesse le prossime due partite si riposizionerebbe davanti alle ultime tre squadre della classifica dovendo andare prima a Firenze (partita problematica) e nell’ultima incontrare un Verona già retrocesso. Quindi è troppo importante scavalcare Carpi e Frosinone a breve e tenerle a distanza negli ultimi due turni. Il Carpi nelle ultime due giornate ha la Lazio in casa e l’Udinese in trasferta, mentre la squadra ciociara incontrerebbe un Sassuolo sempre impegnativo da affrontare prima dell’ultimo terribile match a Napoli contro la squadra di Sarri.
In conclusione l’unico che può dettare una linea di chiarezza, di ragionato isolamento dalle distrazioni, di elevata concentrazione e possa intuire come risolvere il caso riguardante la salvezza è ovviamente Ballardini. È lui il novello commissario Montalbano del Palermo, l’uomo che può a questo punto interpretare il ruolo risolutore. Assieme alla squadra non deve subire altre pressioni, ma concentrarsi per liquidare senza danni questo “caso spinoso”. 
Altrimenti se non va bene nemmeno questa impostazione al povero e bistrattato tifoso rosanero non resterebbe che dire alla Camilleri: “Mi sono veramente rotto i cabbasisi!”. 
Ma forse, purtroppo, se li è già rotti...