ORA CI VOGLIONO TRE VITTORIE FONDAMENTALI - LA CONCENTRAZIONE DI NOVELLINO - LE PAROLE SENSATE DI ZAMPARINI...

A cura di Fulvio Floridia, advertiser, autore, digital artist, blogger, opinionista presso Sportitalia, radiomilaninter, Lombardiatv, controcalcio.com
07.04.2016 00:00 di Fulvio Floridia  articolo letto 488 volte
ORA CI VOGLIONO TRE VITTORIE FONDAMENTALI - LA CONCENTRAZIONE DI NOVELLINO - LE PAROLE SENSATE DI ZAMPARINI...

La salvezza del Palermo passa attraverso tre vittorie che la squadra rosanero deve assolutamente infilare da qui alla fine del campionato. Avrebbe dovuto essercene già una tra Chievo e Lazio (ora è obbligatorio vincere con i laziali!), un’altra, fondamentale, tra Atalanta e Sampdoria e per finire gli ultimi tre punti devono arrivare contro il Verona all’ultima giornata. Ovviamente se si vincono tutte è ancora meglio... La sconfitta con il Chievo ha negato almeno un punto che poteva essere sulla carta alla portata del Palermo ma, nonostante la sconfitta, nulla quindi è compromesso in quanto rimandato al filotto vittorioso di queste partite che, tra parentesi, si giocheranno tra le mura amiche dove è fondamentale il sostegno incondizionato dei tifosi verso la  squadra. 
La Lazio è reduce negativamente dall’ultimo obiettivo rimasto, la vittoria nel derby romano, che, avendolo mancato, trasferisce alla squadra laziale pochissimi stimoli da qui alla fine del campionato. Quindi il Palermo ci deve assolutamente credere e approfittarne! Abbiamo continui esempi in cui la motivazione di gruppo è vincente.  
Anche perché la classifica dopo l’ultimo turno di campionato ha evidenziato che incassare tre punti per una vittoria aiuta a cambiare velocemente le proprie prospettive già da una settimana all’altra. Torino, Atalanta e soprattutto Udinese vincendo partite non facili, se non proibitive, contro Inter, Milan e Napoli, e pure la Sampdoria pareggiando a Firenze, hanno legittimato uno strappo importante verso posizioni più rassicuranti di classifica. Questo strappo si è evidenziato in maniera marcata con le mancate vittorie di Carpi, Frosinone e Palermo, ferme al palo. La lotta per la salvezza sembra quindi essersi ristretta a queste tre compagini, dove però quelle che sembravano lanciate e in ascesa, Carpi e Frosinone, hanno subìto una battuta d’arresto forse inaspettata. Fondamentale, ripeto, sono subito i tre punti, che consentono di tenere a distanza chi è dietro. Il Frosinone affronta l’Inter, che se vuole tenere ancora accesa una benché minima speranza per il terzo posto in chiave Champions, deve strappare i tre punti ai frusinati. Il Carpi va a far visita al Chievo, che, ne sa qualcosa lo stesso Palermo, tendenzialmente non molla mai, specie in casa. Interessante è poi Sampdoria - Udinese, che dividendo la posta in palio (sono un po’ malizioso...), rimarrebbero comunque ancora ben visibili nel mirino di chi viene dopo: in caso di sconfitta di una delle due, chi perde non dormirebbe di sicuro sonni leggeri nelle prossime settimane.
Novellino deve continuare sulla strada della ricerca massima della concentrazione in tutti suoi aspetti. Il gruppo va rinfrancato e soprattutto tenuto unito: insomma poche distrazioni e occhio rivolto alla Lazio! A questo punto della stagione e mancando poco alla fine, avventurarsi in nuove modalità di gioco non è ipotizzabile, anche se Novellino ha già tentato qualche variazione sul tema. Il tempo logicamente non gioca a suo favore, ma credo che le due partite giocate sotto la sua amministrazione sono sufficienti per comprendere ciò che non va e cosa deve essere migliorato in fretta. La sconfitta col Chievo paradossalmente può aiutare a comprendere.
Soprattutto è importante interpretare le parole proferite a caldo dal presidente dopo Chievo-Palermo come un giusto sprone a dare di più e a non lasciarsi andare in distrazioni. Quest’anno ci sono stati molti errori nella conduzione della società, ma in questo momento fare polemica sarebbe deleterio oltreché inutile.