Palermo, col calciomercato già stai iniziando male. Zamparini faccia il mercato con l'allenatore e non con Curkovic

23.05.2016 00:10 di Mauro Maddio  articolo letto 1223 volte
Palermo, col calciomercato già stai iniziando male. Zamparini faccia il mercato con l'allenatore e non con Curkovic

Dopo una stagione che si è conclusa bene per un soffio, adesso i pensieri vanno esclusivamente al calciomercato con l'obiettivo di rinforzare la squadra. Già è un'enorme stangata dover rinunciare ai protagonisti della corsa salvezza come Sorrentino e Maresca, sarà importante sostituirli con gli uomini giusti senza dover attingere dall'est dell'Europa con altri giocatori inutili. Non ce ne voglia Zamparini, ma stavolta il calciomercato lo organizzi non con Curkovic ma con l'allenatore e il diesse ancora da stabilire. Se verrà confermato Ballardini al summit di domani con il presidente, bisognerà comprare giocatori adatti al suo tanto caro 4-3-1-2. Inzanzitutto, dopo le ormai sicure partenze di Maresca e Vazquez, ci sarà bisogno di chi inventerà il gioco per il prossimo campionato. Cigarini è il perfetto sostituto di Enzo, da ormai quasi cinque anni viene accostato al Palermo ad ogni sessione estiva di calciomercato senza che si sia concluso mai nulla. Per il dopo Vazquez l'ideale sarebbe Petkovic del Trapani che sta facendo benissimo nella serie cadetta, assolutamente pronto per confrontarsi nella massima serie. In difesa va assolutamente confermato Cionek che secondo me sarà il leader della difesa il prossimo anno insieme a Gonzalez. In porta Zamparini cerca qualcun altro con più esperienza come Bizzarri visto che Sorrentino probabilmente prenderà il suo posto al Chievo,si attendono ulteriori novità al riguardo. I sostituti degli altri possibili partenti come Lazaar e Quaison si possono pescare a casa nostra: uno è sicuramente Pezzella che già ha avuto un assaggio della Serie A, l'altro potrebbe essere uno come Grillo o Toscano, elementi assolutamente da aggregare in prima squadra. Capitolo attacco: Nestorovski e Balogh dovrebbero essere i pezzi di diamante su cui contare per i gol. Finora rimangono due enormi punti interrogativi, visto che l'attaccante ungherese ha fatto solo pochi minuti di gara e poi è rimasto infortunato e i 22 gol del macedone nella Prva Liga non sono di certo una garanzia, vista e considerata la difficoltà del campionato italiano soprattutto dal punto di vista del livello tattico. Inspiegabile anche come Bentivegna e La Gumina vengano accantonati da due perfetti sconosciuti, come se le loro incredibili prodezze nel campionato Primavera ormai non contassero più nulla. Si era detto che la dirigenza dovesse puntare anche sul nostro vivaio, ma al momento rimangono solo promesse spazzate via dal vento. Progettare un nuovo Palermo dei "picciotti" non è un'idea malsana, ma a quanto pare in casa Viale del Fante l'improvvisazione continua ad essere di moda.