Salvezza meritata, chi vince ha sempre ragione. Grande merito a Ballardini e Di Marzio. Ecco cosa serve per la prossima stagione. Post-Sorrentino? Spazio ad Alastra. Gli obiettivi legati al futuro societario

19.05.2016 00:00 di Ermes Lupo Pasini  articolo letto 704 volte
Salvezza meritata, chi vince ha sempre ragione. Grande merito a Ballardini e Di Marzio. Ecco cosa serve per la prossima stagione. Post-Sorrentino? Spazio ad Alastra. Gli obiettivi legati al futuro societario

L'obiettivo della salvezza, un mese fa, sembrava impossibile. Ma con unità di intenti, impegno massimo e voglia di mettere in campo ciò che si è appreso in settimana, si è riusciti a raggiungere questo traguardo. Si è tirato il massimo da ogni giocatore, nonostante tutte le difficoltà, così il Palermo è arrivato alla meta. Ora, attraverso un calciomercato migliore di quello dell'anno scorso, si devono mettere le basi per la prossima stagione. Analizzando la stagione dei rosanero, considerando gli aspetti sia negativi che positivi, ritengo che questa salvezza sia ampliamente meritata. Il Palermo se l'è guadagnata, non ci sono stati favoritismi, nemmeno decisioni arbitrali a favore. Le statistiche lo dimostrano. Hanno ottenuto la salvezza con merito, chi vince ha sempre ragione. 
A volte si è troppo bravi a giudicare in fretta gli altri, come successo nei casi Maresca e Gilardino. Sono giocatori che hanno portato la mentalità vincente, tanta esperienza e la forza del blocco dei "vecchietti" ha fatto da guida anche ai più giovani, facendo capire loro che bisogna reagire quando tutto non va per il meglio. Hanno tirato fuori il meglio, è stato il segreto di questa salvezza. E' una salvezza di tutti, del mister e dei giocatori scesi in campo. Merito anche dei dirigenti e del presidente, nonstante siano state fatte scelte dettate dal nervosismo. Certo, Ballardini si è seduto ed ha portato questo risultato, onore e merito a questo mister che guiderà il Palermo alla salvezza anche la prossima stagione. Gianni Di Marzio  è stato una figura fondamentale. Un dirigente di alto livello, che ha portato esperienza nello spogliatoio, sapendo dare la carica giusta ai giovani ed ai meno giovani. Ha mostrato massima competenza.
Vazquez e Sorrentino ai saluti. Trovare un giocatore a livello di Vazquez non è facile. Ci sono ma bisogna spendere. Certo, dalla cessione del Mudo riusciranno a ricavare una bella somma da reinvestire per trovare un mediano che abbia forza e tecnica. Sorrentino ormai è vicino al Chievo, pronto a firmare un biennale. Per lui è un ritorno all'ovile. Si parla di Leali come sostituto, ma io darei fiducia al giovane Alastra. Un giovane promettente, classe '97, che sicuramente è cresciuto con Sorrentino al fianco. Merita una chance di giocare titolare, non mi stupirebbe vederlo tra i pali nel Palermo del prossimo anno. 
Uno sguardo al campionato che verrà, come deve muoversi il Palermo. A mio avviso serve un terzino destro di livello, un difensore centrale, un giocatore duttile a centrocampo che faccia bene entrambe le fasi ed una punta che dia una boccata d'ossigeno a Gilardino. A proposito, Gilardino merita fiducia. Dà sostanza. Darei più spazio a La Gumina per fargli fare anche esperienza in un campionato importante come la Serie A. 
Questione futuro società. Di sicuro prossimamente ci sarà un cambio al vertice. Non so se il cambio può essere fatto a breve, ma con un progetto a lungo termine servono dei nuovi innesti a livello dirigenziale. Se queste cordate ci sono, è bene che che arrivino il prima possibile, anche per fare respirare le casse del Palermo e per fargli fare il salto di qualità. In modo tale da far risaltare una piazza importante come quella rosanero. Gli obiettivi del Palermo del campionato prossimo naturalmente dipendeno da chi c'è al comando. Se ci sarà un cambio di proprietà repentino, si potrà optare per una campagna acquisti più blasonata, magari puntando all'Europa League. Se dovesse rimanere Zamparini, cosa che mi auguro visto che Zamparini è il Palermo, i soldi sono quelli che sono quindi la campagna acquisti sarà normale e si punterà ad una salvezza. Obiettivo 50 punti. 
Un pronostico sulle finali di Champions e Coppa Italia. Per la coppa dalle grandi orecchie dico Atletico Madrid. I giocatori del Real Madrid non sono così motivati così come quando hanno vinto la Dècima. Vedo bene la squadra del Cholo. Per la Coppa Italia, Milan-Juventus è un classico. Contro la Juventus, che va a mille ed è gasata, sarà davvero dura. Il Milan non ha le qualità per vincere contro i bianconeri.