Salvi oggi, ma domani...

16.05.2016 00:20 di Mauro Maddio  articolo letto 528 volte
Salvi oggi, ma domani...

Anche per la nostra favola è arrivato il lieto fine, il Palermo riesce a conquistare una salvezza insperata grazie a 4 importanti uomini che sono stati decisivi per questo finale di stagione: Maresca, Gilardino, Vazquez e Ballardini. Ah, se avessimo tenuto Ballardini e se non avessimo messo fuori rosa Maresca, il Palermo sarebbe già salvo da un pezzo e oggi avrebbe semplicemente onorato l'ultima partita del campionato al Barbera. Ma ai rosanero piace far soffrire terribilmente il suo pubblico, ma alla fine viene sempre fuori il suo lato rosa, nonostante le difficoltà. E adesso, dopo aver chiuso questa stagione al meglio, è tempo di fare i bilanci. Sì, perchè l'anno prossimo non si possono commettere gli stessi errori sperando che finisca alla stessa maniera. Con o senza Zamparini, ognuno dovrà rispettare i propri ruoli senza interferire, come è successo in questo finale di stagione. La presenza di un vero DS sarà anche importante, quantomeno per far filtro tra allenatore e le sfuriate del presidente che sono sempre imprevedibili, ma anche per dare un importante contributo al calciomercato che con la passata gestione di Gerolin è stato fin troppo deludente. Già non ci stiamo muovendo bene sul fronte prestiti, in particolare su Carlos Embalo che rischia di finire allo Stoccarda, dopo che ha svolto un'ottima stagione col Brescia. Detto ciò, sarà importante confermare quei giocatori importanti che hanno dato uno sprint decisivo per questo finale, quali Sorrentino, Maresca e Gilardino. Anche se non dipenderà solo dal Palermo, l'anno prossimo senza di loro (più la scontata assenza del Mudo, sicuro partente verso una big) quasi certamente, senza innesti di valore sul mercato, condannerà il Palermo in Serie B. Il progetto dei rosanero del 2016/2017 non può chiamarsi Struna, Jajalo, Chochev e Trajkovski, con quest'ultimo che oggi ha condotto una gara mediocre rispetto ai suoi compagni che hanno eccelso. È ora che si costruisca un progetto solido per continuare a rimanere in A, l'unità di intenti da parte di tutti sarà fondamentale: magari con Zamparini che rimanga in letargo per 9 mesi, così staremo sicuri che allenatore e squadra lavoreranno finalmente in santa pace.