Zampexit: il Palermo in attesa di diventare cinese, giapponese o americano. Foschi e il doppio ruolo con il Cesena, ce la farà a reggere?

27.06.2016 00:20 di Mauro Maddio  articolo letto 616 volte
Zampexit: il Palermo in attesa di diventare cinese, giapponese o americano. Foschi e il doppio ruolo con il Cesena, ce la farà a reggere?


Dopo la Brexit è il momento dello "Zampexit". Il patron rosanero è diviso tra il leave e il remain, in attesa di definire il passaggio di proprietà ad una cordata. Cinesi, giapponesi, americani, canadesi, inglesi: mezzo mondo è interessato al Palermo, senza che nessuno però sia realmente pronto a rilevare le quote azionarie della società di Viale del Fante. Per il momento, Zamparini si trova più dalla parte del "remain" che da quella del "leave", ragion per cui si inizia a programmare la prossima stagione con o senza nuovi proprietari. Il mercato estivo sarà tanto per cambiare, all'insegna del risparmio. Non tanto per gli acquisti, ciò che verrà ritoccato sarà soprattutto il monte ingaggi con Zamparini intenzionato a rimuovere prima di tutto quello di Gilardino, la cui cifra si aggira attorno al milione di euro. Il candidato principale a sostituire la punta biellese è Marco Borriello, in scadenza di contratto con l'Atalanta il 30 Giugno. Pensandoci bene, non è per niente male come affare: il Palermo risparmierebbe ben 400.000 euro sul fronte ingaggi (visto che Borriello ne andrebbe a guadagnare circa 600.000 a stagione) e dopotutto è anche uno "scambio" equo: entrambi gli attaccanti hanno saputo garantire una discreta quantità di gol per mantenere la propria squadra nella corsa salvezza, quindi perchè no. Certo, uno come Gilardino che ha una grandissima caratura a livello nazionale è una gran perdita, ma Borriello rappresenta sicuramente l'alternativa adatta: sempre meglio di attaccanti provenienti da campionati poco conosciuti e dal dubbio livello qualitativo. Se qualcuno ancora nutrisse dei dubbi riguardo l'ex Carpi, ricordiamoci che la scorsa stagione ha siglato 8 gol con la maglia biancorossa e quella dell'Atalanta (con quest'ultima tralaltro non ha giocato sempre da titolare), dimostrando di essere ancora protagonista in Serie A. Ben vengano attaccanti del suo calibro dunque. Oltre alla grana Gilardino, ciò che tormenta i sogni del nostro presidente è la cessione di Vazquez: l'obiettivo di Zamparini era quella di chiudere entro Giugno ma allo stato attuale delle cose rimane impossibile: a complicar ulteriormente le cose, nessuno sembra disposto a sborsare la cifra richiesta dal patron rosanero di 25 milioni di euro, figuriamoci ad avvicinarvisi. Solo il West Bromwich ha formulato un'offerta di 17 milioni rispedita al mittente e il Milan, da tempo interessato al fantasista rosanero, sembra che cerchi di allegerire le pretese economiche con qualche contropartita da far gola alla causa rosanero. E non è detto neanche che il Mudo riesca ad essere ceduto prima del ritiro: ci vorrà ancora molto tempo prima che Vazquez conosca quale prestigiosa maglia vestirà in futuro. E il mercato in entrata? Ancora in fase di stallo, nonostante Foschi vesti già i panni del ruolo di ds del Palermo. Impegnato a risolvere anche le trattative con il Cesena, per il dirigente si prospetta un mercato davvero estenuante, tant'è che ci si chiede se riesca a mantenere gli impegni con entrambe le società. Per adesso, il primo colpo plausibile messo a segno da Foschi è quello di Camillo Ciano, esterno offensivo che potrebbe avere un ruolo importante nel nuovo 4-3-3 di Ballardini, dopo la decisione di non utilizzare più un trequartista vista l'impossibilità di sostituire il Mudo. In attesa che la trattativa raggiunga gli stadi finali, tantissimi nomi sono accostati al Palermo (Agazzi, Padelli, Dezi, Gazzi, Vazquez al Milan più contropartite, Borriello al posto di Gilardino ecc.) tutto smentito categoricamente  dal ds rosanero. "Abbiamo ben altro in mente", disse in un'intervista ai nostri microfoni: a che gioco sta giocando Rino? Che stia veramente preparando altri colpi di cui nessuno è ancora a conoscenza oppure semplicemente cerca soltanto di non dare conferme a nessuna trattativa? Noi rimarremo qui ad attendere e monitorare, ben curiosi di sapere quale sarà il prossimo acquisto messo a segno da uno dei ds che ha fatto la storia nel Palermo di Zamparini.