Carlos Labrin, la scheda dettagliata

26.02.2011 08:15 di Redazione Palermo24  articolo letto 1001 volte
Fonte: Generazioneditalenti
Carlos Labrin, la scheda dettagliata

Nome: Carlos Alfredo Labrín Candia
Nato: Mulchén (Cile), 2 settembre 1990
Ruolo: Centrale difensivo


Zamparini lo ha scelto per il prossimo anno, cercando così di sopperire alle lacune difensive messe in mostra quest'anno dal Palermo. Carlos Alfredo Labrín Candia, noto semplicemente come Carlos Labrín, si aggregherà al team rosanero soltanto quest'estate raggiungendo così il connazionale Mauricio Pinilla.
Nonostante la sua giovane età, in Cile ha già collezionato diversi campionati da protagonista con la maglia del Huachipato. Sin dal Torneo Clausura del 2008, ove esordì in un match contro La Serena. Il debutto non si dimentica mai, nel bene e nel male: perchè in quella partita del lontano settembre 08, maggiorenne da qualche giorno, insacco il suo portiere con un autogol che fortunatamente non influì sul risultato (un bel 4-1 per il suo club). Le sue prime apparizioni destarono alcune perplessità al tifo, ma anche grazie all'aiuto dell'allenatore Fernando Vergara riuscì ad uscire alla grande da quel momento sfortunato per lui. "E' giovane e solo giocando acquisirà esperienza!", sentenziava Vergara, che nel frattempo lo lanciò anche nel Torneo Apertura successivo da titolare.

Sicuramente non smetterà mai di ringraziare l'allenatore che lo lanciò. Ma andiamo indietro col tempo. A 17 anni il suo nome viene incluso nella lista di giovani che affronterà il Sudamericano SUB17 in Ecuador. Il suo Cile però capita nel gruppo A (formato da Brasile, Ecuador, Perù e Bolivia) ove riesce solo a collezionare tre punti in quattro partite, che posizionano all'ultimo posto del girone il Cile. Lui gioca tutte le partite, ma quel Sudamericano SUB17 viene ricordato sicuramente come quello di Lulinha, in grado di marcare 12 reti in tutto il torneo.
Due anni più tardi, con la selezione Under 20, non riesce a centrare la qualificazione al Mondiale di categoria disputatosi in seguito in Egitto. Leader e capitano di quella squadra, la qualificazione non è arrivata sopratutto perchè, all'ultima partita del girone sudamericano, la selezione cilena è stata sconfitta per 2-1 da quella paraguaiana.

Ma la soddisfazione è arrivata al Torneo di Tolone del 2009, sia a livello individuale che a livello di squadra: il Cile vince quel torneo, battendo in finale la Francia per 1-0, subendo soltanto una rete in cinque partite. Anche per questo, Labrín vince il titolo di miglior giocatore del torneo e forse in quel momento viene notato da diversi osservatori tra i quali anche quelli del Palermo. E lo scorso agosto è arrivata anche la chiamata di Bielsa in Nazionale maggiore, in occasione della sfida contro l'Argentina e successivamente contro l'Ucraina.

 

"Il nuovo Ivan Ramiro Cordoba". Si presenta con questa etichetta ai nuovi tifosi. Un etichetta di certo pesante, sopratutto perchè approda nel paese in cui il difensore interista ha impressionato per anni con la sua esplosività fisica. Carlos Labrín è un centrale difensivo occasionalmente terzino destro. Alto circa 183 centimetri, le sue doti migliori sono sicuramente l'esplosività, la velocità e l'aggressività. E' ancora un pò troppo irruento nelle entrate, anche perchè la sua forza fisica è notevole e cerca di sfruttarla prevalendo sugli avversari.
In estate arriverà in Sicilia anche Milan Milanovic, centrale serbo alto 194 centimetri. I due potrebbero rappresentare una coppia di centrali molto variegata ed efficacie, anche se naturalmente priva di esperienza ed amalgama.