ESCLUSIVA PALERMO24, Avv. Claudio Pasqualin: "Il Palermo ha tutte le carte in regola per risalire in Serie A. Play-off contro il Frosinone non una bella pagina del calcio italiano"

06.09.2018 12:09 di Antonino Terruso  articolo letto 2191 volte
ESCLUSIVA PALERMO24, Avv. Claudio Pasqualin: "Il Palermo ha tutte le carte in regola per risalire in Serie A. Play-off contro il Frosinone non una bella pagina del calcio italiano"

L'avvocato Claudio Pasqualin, attualmente agente sportivo di Sebastian Giovinco e Luca Rigoni tra gli altri, socio onorario di Conference403 oltre ad essere uno degli ospiti più attesi dell'importante evento sportivo che si terrà nel capoluogo siciliano il 3 Ottobre 2018 presso La Marsa Vacances. La carriera dell'avvocato Pasqualin è contraddistinta da molti affari che appartengono ormai ad un calcio passato; quel calcio dove esistevano ancora le bandiere come Alessandro Del Piero, rimasto a Torino grazie all'aiuto proprio dell'avvocato Pasqualin che fece spendere 100 miliardi di lire alla Juventus per trattenere il numero 10 classe 1974 a Torino. Proprio Claudio Pasqualin è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di Palermo24 soffermandosi a parlare delle recenti vicende del Palermo, della mancata promozione rosanero e tanto altro ancora.

Cosa ne pensa della scorsa stagione rosanero, ovvero della mancata promozione in Serie A e di tutte le vicende relative a Frosinone-Palermo?

"Sicuramente la mancata promozione in Serie A è stata un duro colpo sia per la squadra che per i tifosi palermitani perchè è avvenuta in maniera rocambolesca. Ho la sensazione che i rosanero abbiano rimandato di un solo anno la festa, sicuramente ha tutte le carte in regole per risalire quest'anno nel massimo campionato italiano. Il patron Zamparini lo sa bene infatti ha deciso di immettere nuovi fondi a favore della squadra".

Possiamo dire che la finale play-off dello scorso anno contro il Frosinone non è stato un ottimo spot per il calcio italiano viste le numerose vicende accadute. Cosa ne pensa di quella partita?

"In quella partita sono accadute cose che obiettivamente non dovevano accadere, questo è doveroso dirlo. Zamparini è stato l'ultimo a rassegnarsi in questa vicenda, ma la giustizia sportiva nel corso degli anni è diventata sempre meno tale. Gli episodi antisportivi se esistono devono essere sanzionati senza alcun dubbio".

La Serie B quest'anno riparte con tante novità sia sportive che giudiziarie, ricordando la delusione delle squadre e dei tifosi che non sono state più ripescate nel campionato cadetto

"Io penso che i format migliori debbano essere Serie A con 18 squadre, Serie B con 18 squadre e Serie C con due gironi da 18 squadre. Onestamente penso vada ridotto l'aria professionistica del calcio italiano. Ovviamente tutto questo va fatto con i giusti modi attuando le giuste leggi sportive. Quest'anno però si creati molti problemi tra squadre che dovevano essere ripescate".

La Serie A torna ad avere gli occhi puntati da tutto il mondo con l'arrivo di Cristiano Ronaldo. Che campionato sarà?

"Al di la dell'arrivo di Cristiano Ronaldo, esprimo il rammarico di vedere troppi pochi giocatori italiani in campo. Molto spesso sono arrivati stranieri nel nostro campionato, del tutto inadeguati e i nostri giovani italiani non hanno nulla da invidiare. Detto questo comunque, la Juve penso sia sempre avanti a tutti anche se le partite deve vincerle sul campo. L'arrivo di Cr7 rende ancora più completa quella che già era una corazzata, resta ovviamente la favorita. Nonostante l'esordio non brillante penso che l'antagonista della Juve rimanga l'Inter grazie al mercato che ha portato a termine in estate. Anche il Napoli potrà esprimere il proprio calcio nonostante la battuta d'arresto a Genova contro la Sampdoria, Ancelotti ha le capacità di rimediare. Per lo scudetto posso anche inserire la Roma nonostante abbia qualche problema. La Fiorentina e il Torino secondo me se la giocheranno per un posto in Europa League insieme ad Atalanta e magari Sassuolo".

L'evento di Conference403, di cui lei è socio onorario, è ormai alle porte. Il 3 ottobre  andrà in scena un altro appuntamento tanto atteso, può spiegare ai nostri lettori che genere di evento sarà quest'anno?

"Anche quest'anno sarà una grande giornata di sport e sono contento per l'iniziativa. Il nostro calcio sta attraversando uno dei momenti più bassi della propria storia, occorre davvero pensare ai rimedi. Credo che proprio a Palermo possano essere gettate le basi per un calcio migliore in futuro. I relatori saranno determinanti per esprimere pareri professionali, ad esempio per quanto riguarda il mondo dei procuratori è alla vigilia di una nuova rivoluzione. Le premesse sembrano buone grazie alla reintroduzione dell'albo professionale dei procuratori sportivi, inerenti a tutti gli sport non solo al calcio. Aspettiamo numerosa la gente di Palermo che ama lo sport e il calcio per passare assieme a loro una giornata di festa".