"Il nostro Devis sulla panchina del Palermo"

L'orgoglio della famiglia Mangia di Cernusco. Devis è diventato allenatore del Palermo dopo una carriera nel calcio iniziata dall'Ac Cernusco e passata dalla panchina della Tritium
02.09.2011 00:23 di Redazione Palermo24  articolo letto 2906 volte
Fonte: Ilgiorno.it
© foto di Giacomo Morini
"Il nostro Devis sulla panchina del Palermo"

Il telefono di casa Mangia squilla in continuazione. I complimenti degli amici si moltiplicano con il passare delle ore. Il «rumor» è diventato notizia. E la notizia è da prima pagina, quantomeno per i quotidiani sportivi: il giovane Devis da Cernusco sul Naviglio è l’allenatore del Palermo al posto del silurato e ben più famoso Pioli. Roba da non crederci. «E infatti non mi sembra ancora vero». La voce di mamma Mariangela tradisce non poca emozione. Suo figlio da ieri siede su una delle panchine più bollenti e prestigiose della serie A, dopo avere bruciato le tappe di una carriera da allenatore finora folgorante.

«Nelle ultime ore le voci si rincorrevano - dice la signora - ma alla fine dei conti è stata una sorpresa anche per noi. Cosa ho detto a Devis? Nulla, non sono ancora riuscita a sentirlo. Appena potrò gli griderò “sono orgogliosa di te”». Carattere forte e idee chiare, il 37 enne della Martesana, temprato da una gavetta che pochi suoi colleghi possono vantare. «Ha iniziato a giocare a pallone con l’Ac Cernusco - ricorda il papà Michele - per poi passare all’Enotria, storica società milanese». Pane, calcio e tanto studio. «Ha frequentato il liceo scientifico Giordano Bruno di Melzo, prima di iscriversi a giurisprundenza. Proprio per non togliere troppo tempo ai libri ha preferito non puntare sulla carriera da calciatore».

L’occasione di allenare i ragazzini è arrivata con l’Enotria, poi è iniziato il giro d’Italia, intervallato dall’attività di manager sportivo impegnato nell’organizzazione di tornei giovanili. Curriculum da tecnico? Fiorenzuola, Meda, Varedo e poi tra i professionisti con le prime squadre di Varese, Ivrea e Tritium, piazze dove ha sempre lasciato ottimi ricordi.
L’anno scorso il ritorno a Varese, alla guida della Primavera con cui ha sfiorato il titolo, e poi in estate il trasferimento a Palermo insieme al fidato direttore sportivo Sean Sogliano. «C’erano stati contatti anche con il Vicenza e l’Inter», accenna il genitore. I nerazzurri, già. Squadra del cuore di Devis e primo avversario da affrontare da tecnico rosanero fra due settimane. Quando si dice il destino.