L'avventura siciliana di Fabio Simplicio

01.02.2010 11:09 di Salvo Ferrara  articolo letto 1317 volte
Fabio Simplicio
© foto di Federico De Luca
Fabio Simplicio
Fabio Simplicio: trentuno anni, brasiliano; arriva a Palermo nella stagione 2006-2007. Il ragazzo, fortemente voluto da Zamparini, è stato acquistato da Rino Foschi insieme a Bresciano in un fortunato calciomercato per una stagione con grandi obiettivi. Il giocatore si renderà protagonista di una stagione importante realizzando cinque reti in campionato e due in Coppa Uefa e svolgerà diversi ruoli nello scacchiere di Guidolin. Parte da incontrista e farà anche il regista. Dopo l'esonero del tecnico di Castelfranco Veneto, troverà poco spazio con Stefano Colantuono, tuttavia tornerà protagonista assoluto nel Palermo di Davide Ballardini. Il tecnico romagnolo lo sposterà definitivamente sulla trequarti subito dietro le due punte. Il ragazzo mette a segno otto reti e conquista il record delle cento partite con la maglia rosanero. Il legame fra la città e il calciatore è importante; il brasiliano sta molto bene in Sicilia, ma il suo agente, Gilmar Rinaldi, chiederà un adeguamento al contratto. Il calciomercato estivo del 2009 porta in rosanero Javier Pastore, stesso ruolo di Simplicio e parecchi anni in meno. La società propone un rinnovo a Simplicio, ma non sarà accettato dal procuratore. Nel frattempo esplode Pastore dimostrandosi uno dei migliori fantasisti d'Europa e così la società di via del Fante e l'ex giocatore di Parma e San Paolo decidono di programmare una separazione definitiva. In scadenza di contratto doveva restare a Palermo fino a Giugno quando si sarebbe accasato alla Roma di Ranieri, ma le notizie delle ultime ore lo vedono via fin da subito, infatti sembra ormai concretizzato il prestito all'Inter.