PALERMO NO STOP - Tutti i fatti del 12 settembre

 di Giancarlo Casà  articolo letto 306 volte
© foto di Federico De Luca
PALERMO NO STOP - Tutti i fatti del 12 settembre

La giornata del Palermo è iniziata con un allenamento mattutino, in attesa del rientro dei nazionali impegnati nel turno di qualificazione per i Mondiali 2014.

Nel primo pomeriggio, gli uomini di Sannino hanno svolto la sessione di allenamento pomeridiano a porte chiuse presso l'impianto militare Boccadifalco.
Rientrati i sette nazionali, la squadra ha svolto la seduta che si è conclusa con una partitella con i ragazzi della Primavera.
Al termine dell'allenamento di ieri, il sito della società rosanero ha emesso un comunicato sulle condizioni di Cetto (problemi muscolari) e Milanovic (trauma contusivo al piede sinistro), ancora fermi Brienza e Zahavi.

PISANO - intervistato dell'emittente radiofonica Radio Radio Palermo, il terzino rosanero ha commentato il proprio avvio di stagione: “Abbiamo iniziato il campionato in salita anche perché abbiamo incontrato due squadre molto forti come Napoli e Lazio. A differenza loro, noi ci stiamo conoscendo ed abbiamo bisogno di maggiore tempo per recepire quello che ci chiede Sannino; stiamo facendo anche degli allenamenti specifici per rimediare agli errori commessi nelle prime due partite. Il calendario non ci ha di certo agevolato ma con Sannino stiamo lavorando bene e vogliamo ricominciare da sabato con risultati positivi".
A proposito dell'evidente ridimensionamento del Palermo, Pisano, crede molto nei nuovi arrivati: “Abbiamo preso calciatori importanti come Rios e Dybala, che possono dare tanto alla squadra. Chi andrà in campo lo farà sempre bene e darà il massimo, perché siamo un gruppo che ha fame e voglia di mettersi in evidenza”.
Il difensore rosanero ha espresso il suo pensiero anche sul rapporto con i tifosi e il Presidente Maurizio Zamparini: “Il Presidente ha permesso grandi traguardi al Palermo e i tifosi devono stare tranquilli e starci vicino, abbiamo bisogno della loro fiducia. Ho notato uno scetticismo che non ci aiuta, i tifosi devono essere l'uomo in più in campo”.
L'intervista si è conclusa con la promessa del numero 31 palermitano: “Sulla carta forse per qualcuno partiamo svantaggiati, ma noi ce la giocheremo con tutti e scenderemo in campo sempre per vincere".

MUTTI - In serata, intervistato da tuttomercatoweb, l'ex tecnico del Palermo ha parlato dell'avvio poco convincente della squadra siciliana. “Bisogna lasciare tranquilli il tecnico e i calciatori, altrimenti tutto diventa più difficile. Inoltre il Palermo ha affrontato Napoli e Lazio, due formazioni più in forma e più forti sul piano tecnico e qualitativo. Il campionato dei rosanero inizierà sabato contro il Cagliari, con calma e tranquillità si risolveranno tutti i problemi".
Sul fronte tifosi e mercato, Mutti è convinto che alla fine le forti motivazioni dei giocatori faranno la differenza e che sarà fondamentale puntare sui giovani e su chi ancora stenta a ritrovarsi.
Il tecnico ha proseguito la sua disanima parlando del prossimo avversario del Palermo, dell'effetto Barbera ed infine del Presidente Zamparini.
"Come tutte le gare, anche quella del prossimo week-end nasconde qualche insidia. Quella sarda è una formazione veloce e pericolosa con calciatori di qualità presenti nella rosa, anche se negli ultimi tempi ha avuto qualche problema in difesa a causa di qualche infortunio. Tuttavia il Palermo giocherà in casa con il supporto del proprio pubblico, è una gara da vincere – sulla forza del Barbera continua - Lo scorso anno è stato un punto di forza, anche se nel finale di stagione abbiamo avuto qualche problema a causa di diversi infortuni. È chiaro che la tifoseria sosterrà il Palermo, sarà sicuramente vicino alla squadra".
Pensiero finale su Zamparini e la sua esperienza in rosanero, “Ho trascorso cinque mesi a Palermo e posso dire di essere stato benissimo. È chiaro che serve chiarezza e unità d'intenti, nella mia esperienza ci sono stati alti e bassi come è normale che sia. È ovvio che i risultati sono importantissimi per continuare l'avventura insieme".