STELLONE: "Palermo, due sconfitte ma resta in lotta per la A"

14.02.2018 14:14 di Redazione Palermo24Net Twitter:   articolo letto 128 volte
Fonte: TMW
© foto di Federico Gaetano
STELLONE: "Palermo, due sconfitte ma resta in lotta per la A"

“All’inizio dell’anno avevo detto che per la promozione diretta visto l’organico le favorite erano Palermo, Empoli e Frosinone e stanno rispettando, al di là di qualche eventuale passo falso, le aspettative”. Così a TuttoMercatoWeb Roberto Stellone sul campionato di Serie B. 

Piccolo campanello d’allarme a Palermo: due sconfitte nelle ultime partite.
“Una squadra un calo lo ha sempre. Poi vince chi ha più equilibrio di risultati. Guardate proprio Empoli e Frosinone. Ma anche negli anni scorsi. Il Palermo viene da due sconfitte e ha perso un po’ di punti, ma è una squadra forte”,


Ci si aspettava molto di più dal Pescara.
“Essendo una retrocessa e avendo un allenatore come Zeman era una di quelle squadre che avrebbe potuto fare di più. Ma il campionato è lungo. Oggi Palermo, Empoli e Frosinone rimangono favorite”.

E il suo ex Bari?
“Quest’anno è stata costruita una squadra importante, nel girone d’andata per un paio di partite il Bari era anche primo in classifica giocando un buon calcio. Prima della vittoria importante contro il Frosinone c’erano state un paio di sconfitte che avevano creato un po’ di nervosismo, ma insieme a Parma, Venezia e altre lotterà per i playoff”. 

E leí mister? Con quanto interesse guarderà Perugia-Palermo? Le sirene biancorosse suonano sempre...
“Osservo tutte le partite, all’inizio andavo a vederle dal vivo. Oggi per una questione di rispetto preferisco vederle da casa. La vedrò perché è una bella partita”.

Però al Perugia è già stato vicino.
“Si, prima che andasse a Breda c’era stata una chiacchierata. Il Perugia è una squadra molto forte in tutti i reparti, ha tutte le carte in regola per ambire ai playoff. Oggi è un po’ più indietro, ma come detto, il campionato è lungo”.

Serie A: che lotta Juve-Napoli...
“Due squadre e due allenatori diversi. Stanno facendo un campionato incredibile. La Juve riesce ad ottenere risultati e vittorie ruotando i giocatori in rosa, mentre a Napoli Sarri sta facendo qualcosa di straordinario: gioca a memoria, non ha cali e pratica un bel gioco”.