C'è il rosa dopo il tunnel?

Focus sul "caso" Palermo. Riflessioni e proposte
11.12.2016 18:22 di Giovanni Chifari  articolo letto 239 volte

Stato confusionale in casa Palermo. Dopo il nero del tunnel ci sarà il rosa ad attendere? Arduo rispondere. Il Palermo sconta scelte azzardate sul piano tecnico, del mercato, della stessa organizzazione societaria. Troppi cambiamenti e poche radici.

A Palermo tutto è liquido e fluttuante, paradigma che esplica al meglio le fragilità della società. Lì su scala maggiore, qui su scala minore ma altrettanto eloquente. Corini si è presentato alla squadra e alla città con modi eleganti, con rispetto ed educazione e non ha anteposto al Palermo i suoi traguardi personali, i suoi successi, la sua carriera. Biglietto da visita apprezzabile, prodigo di speranze per il futuro.

La squadra manifesta un'eloquente fragilità psicologica. Fiducia e autostima seguono l'inerzia di risultati che continuano a sfuggire. Il Barbera è divenuto luogo di ghiottose scorribande. Al di fuori delle mura amiche sembra manifestarsi un certo tipo di reazione che fa ben sperare.

Esauriti i bonus con il pubblico di Palermo? Si vedrà. Comunque quest'ultimo dovrà essere nuovamente interpellato in vista del decisivo match casalingo contro il Pescara. Intanto si può andare a Genova con animo più sereno. Non c'è più nulla da perdere. In verità cinque punti di distanza dalla salvezza non sono poi così incolmabili. Basterebbero due vittorie per accorciare la classifica.

Interpretando i sentimenti di molti tifosi vorremmo già trovarci nel mese di maggio, a giochi già fatti. Ma per amore del Palermo non ci si può tirare indietro dall'attraversare un percorso che nel calcio può sempre riservare delle sorprese.

Si continua a nuotare in apnea, in attesa di tempi migliori.