SOLIDITA'

La solidità della squadra contribuirà a far maturare l'entusiasmo dei tifosi in fedeltà e attaccamento?
18.08.2014 23:08 di Giovanni Chifari  articolo letto 1026 volte
© foto di Federico Gaetano
SOLIDITA'

Primo bagno di folla per il Palermo di Iachini. Grande accoglienza al debutto al Barbera, per l’allenamento dei rosanero erano presenti circa seimila tifosi. Sarà solo entusiasmo o si sta costruendo un connubio vincente? Scene che sostanzialmente si ripetono ogni anno, per questa ragione l’interrogativo è legittimo. Canti, cori, fumogeni, e poi? Quale seguito? Allo stesso modo, solitamente e anche storicamente la prima amichevole al Barbera fa registrare il pienone per poi veder scemare gradualmente il livello di partecipazione nei successivi impegni. Sarà così anche quest’anno? Il primo match all’ombra di Monte Pellegrino sarà il 23 agosto, sarà calcio “vero”, di scena il turno di Coppa Italia contro quel Modena che ha visto esordire anche lo scorso anno in B la squadra siciliana. Allora fu un pareggio ma poi stagione vincente, speriamo sia un buon viatico. Il fattore “entusiasmo” merita allora maggiore attenzione poiché preso così com’è non costituisce una virtù, anzi denota un modo di procedere piuttosto incostante e altalenante. Perché l’entusiasmo sia virtù esso deve poter divenire fedeltà e attaccamento, realtà che implicano partecipazione costante e condivisione. Non dunque superficialità ma impegno a farsi carico del cammino della squadra, perché tifosi e città possano fare la differenza. C’è anche una questione di tipo educativo e c’è anche una dimensione osmotica da non sottovalutare. Partiamo da quest’ultima: società e squadra creano un feeling con i tifosi e con la città e questi ultimi contribuiscono nel far maturare ai primi la consapevolezza del tipo di impegno e rappresentanza che essi si attendono. Rispetto alla funzione educativa diremo che dove c’è un gruppo, una società, una famiglia non ci può essere unione solo nei tempi belli ma a maggior ragione si fa rete e gruppo nei momenti di difficoltà. E il calendario rosanero soprattutto all’inizio non è per niente soft. Quindi il banco di prova è alle porte.          

Quest’anno la società sta puntando sulla forza e sulla solidità del gruppo, non grandi nomi fino ad ora nella campagna acquisti, ma un gruppo che dovrà fare della solidità la sua arma vincente. Intervenuto sul tema anche capitan Barreto ha utilizzato questa chiave di lettura: “solidità”. Del resto, facendo le debite distinzioni, anche l’esperienza dell’Atletico Madrid va in questa direzione. Mister Simeone ha dichiarato che la sua società spende per undici giocatori quanto i cugini del Real spendono per due, eppure la Liga non è andata ai blancos. Il tema della solidità può esprimersi anche sul piano tecnico tattico, squadra corta, poca distanza fra i reparti, corsa, pressing e riproposizione in fase d’attacco. Strategia che richiederà la capacità di cambiare ritmo e creare superiorità, aspetto decisivo in A.

Dall’entusiasmo alla solidità di un legame che per essere forte dovrà prevedere una partecipazione più attenta e costante di tutte le componenti, non dimenticando la città. Non possiamo immaginare infatti uno stadio con i suoi tifosi estrapolato da un contesto che non sia quello cittadino. Nella struttura stadio confluiscono infatti tifosi provenienti da ogni parte della città e anche dai centri limitrofi, un fiume di gente che da diverse direzioni approda verso questa realtà (stadio) che è insieme centripeta, perché attira a sé, ma anche centrifuga, nel senso che chi va via dopo aver visto una gara del Palermo, deve farlo senza aver perso la passione per i propri colori.