Diego Anelli (Sampdorianews) per le ultime da Genova

07.05.2010 20:03 di Redazione Palermo24  articolo letto 1591 volte
© foto di Filippo Gabutti
Diego Anelli (Sampdorianews) per le ultime da Genova

Dopo gli ultimi risultati utili, come è l'umore in casa Samp?

“Qualunque sarà il piazzamento finale, il campionato della Sampdoria resterà straordinario. La qualificazione matematica all’Europa League, a tre giornate dal termine, dimostra l’ottimo operato svolto da ogni componente dell’ambiente blucerchiato, in primis la società, la quale, pur seguendo una politica basata sul rigore di bilancio, ha investito sul mercato estivo e ha rinforzato l’organico al meglio durante la finestra di gennaio, con gli innesti di Storari e Guberti. Non va trascurato il contributo offerto da tecnico e giocatori: Del Neri ha confermato l’ottimo biennio trascorso a Bergamo, la rosa doriana ha evidenziato la qualità targata Cassano, i goal firmati Pazzini, compattezza difensiva grazie all’ottima sintonia tra Gastaldello e Lucchini, e un turnover qualitativamente elevato a centrocampo. In virtù di tali considerazioni, emerge un ambiente blucerchiato ampiamente soddisfatto della stagione disputata, e, pur mantenendo l’umiltà e la prudenza dinanzi a tutto, sognare è più che lecito. Società, tecnico, squadra e tifoseria sono una cosa sola”.

Del Neri, esonerato nella stagione 2005/2006 da Zamparini, potrebbe avere il 'dente avvelenato' nei confronti del Palermo?


“Durante l’esperienza palermitana i risultati ottenuti da Del Neri non hanno rappresentato lo specchio dell’ottimo gioco offerto dalla squadra. A Genova il tecnico friulano è stato supportato nei momenti di difficoltà, come avviene nelle migliori famiglie, e, con il senno di poi, il campo ha ripagato la fiducia mostrata nei suoi confronti dalle varie componenti dell’ambiente doriano. Nei 2 mesi di assoluto black-out gran parte delle società avrebbero optato per il cambio alla guida tecnica, la Sampdoria invece, come dimostrato in passato con Novellino e Mazzarri, non soltanto non ha mai sbagliato la scelta del tecnico, ma ha seguito la strada della coerenza e della continuità del lavoro, lasciando ad altri la moda delle rivoluzioni tecniche. Palermo – Sampdoria è una gara di vitale importanza in ottica Champions, Del Neri vuole portare a casa punti dallo scontro diretto, il suo passato rosanero rappresenta ormai soltanto un ricordo, anche se ovviamente la voglia di rivalsa fa parte del dna umano. In questo caso però l’immensa posta in palio ha la precedenza su qualunque altro aspetto personale”.


A Palermo ci sarà una cornice di pubblico importante e - da ciò che si legge - saranno presenti anche i tifosi della Sampdoria. In quel di Genova, come è considerato il Palermo?


“In vista del big match del Barbera si assisterà ad un autentico esodo di tifosi blucerchiati, se ne attendono oltre 2.000. Sono stati organizzati due aerei charter, molti sostenitori si sono prenotati in voli ordinari, ma non mancheranno carovane di auto e i pullman dei principali club della tifoseria organizzata. È l’ennesima dimostrazione dell’immenso amore della Gradinata Sud nei confronti dei propri colori. A Genova si è consapevoli che il Palermo rappresenti una compagine di tutto rispetto, un ottimo mix tra esperienza e gioventù, contro il quale la Sampdoria dovrà offrire una delle migliori prestazioni per aver la meglio in chiave Champions”.


Quale dovrebbe essere l'undici della Sampdoria per la sfida contro il Palermo?

“Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, soprattutto in gare di tale importanza, i tecnici possono sempre tirare fuori dal cilindro alcune novità tattiche, ma, in casa blucerchiata, Del Neri dovrebbe dare nuovamente fiducia alla formazione che ha fatto volare la Sampdoria nel girone di ritorno. Confermatissima la difesa con Zauri, Lucchini, Gastaldello e Ziegler a protezione del prodigioso Storari, a centrocampo intoccabile il capitano Palombo, scontato il tandem offensivo Cassano – Pazzini. Gli unici ballottaggi potrebbero riguardare la scelta del partner di Palombo, dove la gioventù di Poli se la gioca con il senso tattico di Tissone, e lo schieramento degli esterni di centrocampo: se non esistono dubbi sulla presenza di Semioli, sull’altra corsia invece l’ottimo rendimento recentemente offerto da Mannini potrebbe impensierire Guberti. Al di là delle giocate dei principali talenti, Miccoli, Pastore ed Hernandez da una parte, Cassano, Pazzini e Semioli dall’altra, la sfida potrebbe decidersi a centrocampo, dove la Sampdoria avrà il compito di limitare il raggio d’azione di Liverani, faro della manovra rosanero e regista dalle grandi qualità tecniche: se l’ex laziale non avesse tempo sufficiente per ragionare, Palombo e compagni potrebbero spostare il match sul binario a loro ottimale”.