La giornata rosanero: notizie e retroscena del 10 marzo

11.03.2016 01:00 di Nino Garramone  articolo letto 335 volte
© foto di Federico Gaetano
La giornata rosanero: notizie e retroscena del 10 marzo

Giornata importante, quella del 10 marzo per i rosanero, ma solo il tempo ci dirà se è servita per interrompere questo periodo di confusione generale. La notizia più importante non può che essere l'ufficialità del nuovo tecnico del Palermo, Walter Novellino, che batte la concorrenza di Colomba e Corini ed approda sulla panchina dei rosa. Con sè, il neo allenatore porta anche delle possibili novità in difesa, con Cionek, suo ex pupillo al Modena, che potrebbe trovare la maglia da titolare. Sempre nella giornata di oggi ha diretto il suo primo allenamento, a cui sono stati presenti anche gli allievi nazionali di Giuseppe Scurto; assente invece Achraf Lazaar, bloccato dall'influenza.

Arrivano poi le designazioni arbitrali, con Palermo-Napoli che viene affidata a Rocchi. Circolano inoltre voci sul possibile sostituto di Zamparini, con Simoni che si sarebbe fatto timidamente avanti. L'attuale presidente invece, ha voluto dedicare una lettera ai tifosi rosanero.

Ecco ciò che ha scritto: "Carissimi, il Palermo Calcio sta vivendo un momento delicato in una annata paradossale e difficile. Non è questo il momento della contestazione, è il momento della COLLABORAZIONE. Bisogna COLLABORARE tutti insieme, affinché con l’energia di tutti il Palermo resti in serie A. Purtroppo, in caso di retrocessione andrebbero in serie B la Società con il presidente, la squadra e la città di Palermo. Non certo i tecnici e gli allenatori che possono andare in altri club. Per questo motivo noi tutti, dalla Società alla squadra, dai tifosi alla città, siamo sulla stessa barca e tutti insieme, nelle prossime dieci partite, dobbiamo COLLABORARE per non affondare. Il compito di chi dirige una Società è quello di prendere decisioni, che a volte possono essere sbagliate. Ma le decisioni vanno comunque prese. Io ho lavorato sempre per il bene della mia e vostra Società, il tempo poi dirà se le mie decisioni siano state giuste o sbagliate. In questi ultimi mesi, la Società ha dovuto subire contro la propria volontà l’allontanamento di Ballardini, la fuga di Schelotto per il Boca Juniors e le dimissioni di Iachini per stress. E’ facile contestare, è più difficile costruire: io ho bisogno di voi tutti per costruire la salvezza del Palermo con la stessa bella passione che avete e che mi avete regalato in questi anni. Non temo la contestazione, adesso è tempo di COLLABORARE. Con stima e affetto, Maurizio Zamparini".