IL PILASTRO DEL CENTROCAMPO, Prandelli perché non lo chiami?

10.11.2010 09:30 di Alessio Alaimo  articolo letto 1252 volte
© foto di Federico De Luca
IL PILASTRO DEL CENTROCAMPO, Prandelli perché non lo chiami?

E' uno dei pilastri del Palermo, giunto in rosanero nella stagione 2008/2009 nell'ambito dell'operazione che ha portato Amaurì alla Juventus, Antonio Nocerino è diventato uno dei punti di riferimento della squadra di Delio Rossi, una pedina imprescindibile.

Il centrocampista campano, negli anni, è migliorato anche dal punto di vista tattico, aggiungendo così alle sue doti carismatiche anche una buona tecnica, che non ha potuto mettere in mostra nel periodo in cui il Palermo era allenato da Walter Zenga, al punto che, Antonio da Napoli, ha pensato di lasciare i colori rosanero. Questione di feeling. In Sicilia dopo un po' è arrivato Delio Rossi, una manna dal cielo per Nocerino, che dopo aver parlato con l'allenatore, ha deciso di restare a Palermo. Meno male. Verrebbe da dire dire con il senno di poi.

Nocerino è il punto di riferimento del centrocampo del Palermo, un instancabile lavoratore, macina chilometri fino al 90' più recupero e quando serve riesce anche a smistarli. Ora si porta anche in avanti, cerca il gol, non si limita ai compiti di interdizione. Insomma, è un altro Nocerino rispetto a quello che è arrivato a Palermo qualche anno fa. Visto il centrocampo della Nazionale, Prandelli - che già lo voleva alla Fiorentina - un pensierino, potrebbe anche farlo. Perché non prendere in considerazione la grinta e la buona tecnica di Antonio Nocerino? Se in azzurro ci sono - non ce ne vogliano i diretti interessati - calciatori come Palombo e Lazzari perché non potrebbe starci il numero 23 del Palermo? La domanda la poniamo al ct della Nazionale.