Il rapporto con Munoz si sta chiudendo nel peggiore dei modi. Ora serve trovare un sostituto

20.01.2015 00:00 di Marcello Provito  articolo letto 814 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il rapporto con Munoz si sta chiudendo nel peggiore dei modi. Ora serve trovare un sostituto

Munoz e il Palermo. Un rapporto che cesserà nel peggiore dei modi. L’accordo per il rinnovo contrattuale di El Chiqui non è stato trovato e adesso il Palermo, se non vorrà perderlo a parametro zero, dovrà accontentarsi dei pochi spicci di gennaio. Neanche il presidente Zamparini, sceso in campo in prima persona per far rinnovare l’argentino, è riuscito a convincere l’entourage del giocatore. L’offerta dell’ingaggio  raddoppiato per almeno altri tre anni non ha convinto e adesso l’ex Boca è costretto a trovare una nuova sistemazione. Si era parlato di Milan, Inter e Napoli. Con i partenopei si era parlato di preaccordo, poi smentito nel pomeriggio di ieri. Sul giocatore infatti l’unico interesse che si registra è quello di una squadra russa.

Quello che ci preme evidenziare è la poca riconoscenza verso i colori rosanero. Grazie il Palermo Ezequil si è aperto le porte dell’Europa, dopo che la Fiorentina lo aveva scartato per infortunio. La compagine siciliana invece ci ha creduto, dando spazio al giovane e facendogli accumulare una certa esperienza. È stato fondamentale per l’immediata risalita in serie A e ad inizio stagione, quando i ragazzi di Iachini faticavano a trovare equilibrio in difesa. Ora l’addio.

Basta però piangersi addosso, lo sforzo economico da parte della società di viale del fante è stato fatto ora tocca a Baccin trovare il sostituto. Tanti i nomi, pochi gli obiettivi reali. Serve un elemento giovane già capace di fare la differenza o quantomeno che sia capace di non far rimpiangere un addio che sa di tradimento. Goldaniga piace e non poco. Il giocatore in comproprietà con la Juventus però attualmente gioca nel Perugia e  difficilmente lascerà la cittadina umbra in questa sessione. Anche il profilo di Terranova non dispiace, ma bisogna capire quali sono i margini di trattativa col Sassuolo. Potrebbe comunque rimanere così la situazione lì dietro, Vitiello ha dimostrato di essere un alternativa da non sottovalutare. Lo dice il match contro la Roma, lo ha ribadito il presidente Zamparini contento per la prestazione dell’ex Siena, a cui non manca l’esperienza per giocare da protagonista.

Insomma le alternative non mancano e il mercato si sa può aprire diversi scenari anche agli sgoccioli. La speranza è che chi verrà qui a Palermo possa sposare a pieno il progetto. Evitando che la storia, quella di non avere riconoscenza, possa ripetersi.