NIENTE DRAMMI

20.02.2011 01:29 di Alessio Alaimo  articolo letto 716 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
NIENTE DRAMMI

Due sconfitte consecutive, alle quali il Palermo non era più abituato, potrebbero suonare come un campanello d'allarme. I rosanero hanno perso domenica scorsa al Barbera contro la Fiorentina e ieri al Dall'Ara di Bologna. Se il primo kappao è stato brutto quanto inaspettato, il secondo forse andava messo in conto. Sia perché il Palermo fuori casa non graffia come fa tra le mura amiche e sia perché a Delio Rossi mancavano due elementi di fondamentale importanza come Mattia Cassani (infortunato) e Federico Balzaretti (squalificato). I due terzini sono il punto di forza dei rosanero, con la loro spinta danno una grossa mano in fase offensiva e in difesa sono altrettanto utili. Anche se magari i numeri non dicono lo stesso, visti i tanti gol subìti dal Palermo.

Ieri pomeriggio Rossi s'è dovuto inventare la difesa a tre composta da Munoz, Bovo e Andelkovic, con Santiago Garcia a centrocampo. Proprio l'argentino ha disputato una buona prova, macchiata dall'espulsione che ha ridotto i rosanero in dieci uomini, constrigendoli a subire per tutto il secondo tempo le sortite offensive bolognesi.
Ironicamente si potrebbe dire che ieri Delio Rossi avrebbe dovuto chiedere ai magazzinieri di portare ciucci e biberon. Seriamente leggasi la panchina del Palermo composta da - a parte Miccoli e Benussi - Prestia, Kasami, Acquah, Ardizzone e Kurtic. Tutti giovani di grandi speranze, ma  - ad eccezione di Kasami - non pronti per la serie A. Insomma, Rossi non aveva grandi alternative a disposizione per sostituire Garcia che di fatto è una seconda linea. Ma alla sfortuna non si comanda. Gli undici di base del Palermo (Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic e Miccoli) non si discutono, perché sono elementi di assoluto valure. Ma quando una pedina viene a mancare Rossi appare in difficoltà. Perché in panchina ha "solo bambini"; per parafrasare Josè Mourinho che l'anno scorso in una situazione analoga descrisse così le sue giovani riserve a disposizione. Niente drammi per una sconfitta meritata e prevedibile.

Da domenica il Palermo - che riceverà l'Udinese  di Francesco Guidolin - avrà a disposizione tutti i titolari - ad eccezione di Pinilla - e probabilmente il pubblico rosanero tornerà a lustrarsi gli occhi nell'ammirare i giovani e talentuosi ragazzi di Rossi. Questo Palermo può ancora sognare. E non saranno certo due sconfitte ad impedirglielo.