SALERNO: "Atalanta forte, peccato per il palo di Balogh. Mercato, non era facile"

 di Redazione Palermo24Net Twitter:   articolo letto 98 volte
© foto di Federico De Luca
SALERNO: "Atalanta forte, peccato per il palo di Balogh. Mercato, non era facile"

Il direttore sportivo del Palermo Nicola Salerno ha parlato alla trasmissione Feel Rouge Rosanero, come riporta Tuttopalermo.net: "L'Atalanta? Abbiamo giocato contro una squadra forte, in grandissima salute. Abbiamo preso gol subito e la partita s’è messa in salita. Poi l’abbiamo rimessa in piedi, ma il terzo gol rocambolesco ci ha tagliato le gambe. Avremmo potuto tenerla in piedi fino all’ultimo, visto anche il palo di Balogh. Andiamo avanti. Mancano ancora tante partite, chiaramente dobbiamo fare un piccolo sforzo e qualcosa di più. Chiaramente dobbiamo recuperare cinque punti in due partite, ma è alla nostra portata. Col pareggio di Napoli e la vittoria col Crotone abbiamo dimostrato di poter lottare per questo obiettivo. Non è facile, ma ci proveremo. Non voglio entrare nel merito di chi c’era prima di Lopez, ma il pareggio di Napoli e la prima vittoria in casa sono due risultati importanti. L’Atalanta è una squadra organizzata, qualche errore l’abbiamo pure fatto, ma adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e voltare pagina. Mercato? Non era facile prendere qualcuno sul mercato. Io non ho detto che avremmo preso giocatori di grandissimo nome, io ero su Gnoukouri e altri giocatori di prospettiva, però allo stesso tempo c’è stata qualche difficoltà legata alla nostra situazione e i giocatori hanno preferito andare in squadre che potevano garantire un po’ di tranquillità. Io però mi prendo le mie responsabilità, da questo punto di vista. Abbiamo due obiettivi, ma allo stesso tempo dovendo recuperare solo cinque punti ci proveremo fino in fondo. Se riuscissimo a recuperarne subito due, mancherebbe solo una partita. A quel punto avremmo dalla parte nostra anche la tifoseria, che potrebbe darci una grande mano. Quando ho parlato col presidente mi ha sempre dato garanzie di solidità, altrimenti non ci sarebbe nemmeno la possibilità di fare un campionato importante l’anno prossimo. Noi diamo tutto per raggiungere un obiettivo che non credo sia impossibile, altre squadre ci sono riuscite e non vedo perché non dobbiamo riuscirci noi. La squadra non mi sembra neanche arrendevole, al di là della partita con l’Atalanta. Faremo il possibile e l’impossibile. L’argomento della cessione societaria non dovrei neanche toccarlo. Non so cosa succederà, ma spero che qualunque cosa faccia il presidente sia volto alla solidità societaria. Se riusciamo a fare questo miracolo e restare in Serie A vedremo, ma non è facile perché ci sarà da lottare. A Napoli non era facile e avremmo potuto raccogliere anche qualcosa in più. Sicuramente la Juventus in casa è micidiale, ma ce la giocheremo fino in fondo come fatto a Napoli. Poi cercheremo di rosicchiare quanto possibile per giocarci lo spareggio in casa all’ultima giornata con l’Empoli".