ZAMPA SI FA DA PARTE: "Lo Monaco nuovo A.D. con pieni poteri fin da subito. Io lascio, almeno per 6 mesi non parlerò più"

27.09.2012 14:26 di Emanuele Mercurio - twitter: @EmaMercu   Vedi letture
ZAMPA SI FA DA PARTE: "Lo Monaco nuovo A.D. con pieni poteri fin da subito. Io lascio, almeno per 6 mesi non parlerò più"

Ecco le dichiarazioni del patron del Palermo Maurizio Zamparini, che è intervenuto in una conferenza stampa straordinaria per presentare il nuovo ad Pietro Lo Monaco e chiarire tutti i cambiamenti societari.

 

Questa cosa l'avevamo programmata già prima della partita di ieri. Io e Lo Monaco ci siamo incontrati già un po' di tempo fa. Credo che i 10 anni a Palermo mi abbiano logorato parecchio, e con la crisi economica ritengo che ci debba essere più attenzioni da parte mia anche per le mie altre aziende, dove molte persone rischiano posti di lavoro. Lo Monaco lo stimo da tanto tempo, si è presentata questa opportunità, l'ho incontrato e riscontrato il suo affetto da siciliano per questa squadra e per la città, e così abbiamo trovato l'accordo in 5 minuti. Da oggi io faccio un passo indietro: Pietro Lo Monaco diventa il nuvo amministratore delegato del Palermo, con pieni poteri fin da subito, sia dal punto di vista tecnico che del bilancio, che curerà lui insieme al nostro staff e sarà programmato su più anni.

 

Tecnicamente viviamo una situazione difficilissima, ma io che sono sempre positivo credo che sia stato un segno dal cielo per farmi decidere a fare questa scelta. Siamo in crisi di risultati, non di gioco. Sia io che Lo Monaco abbiamo grande fiducia nel nostro allenatore. La testa dei giocatori è malata, perché se perdi 4 partite su cinque, alcune immeritatamente, quindi c'è bisogno di risultati per uscire da questa crisi che è pesante soprattutto psicologicamente.

 

Abbiamo fatto un piano tecnico, lungo, per risanare il Palermo anche dal punto di vista societario, con le società satellite, il centro sportivo (dove spero di poter fare la preparazione l'anno prossimo) e lo stadio. Ma la priorità ora sono i risultati. La squadra è da parte sinistra della classifica, ma quando ti ritrovi in situazioni del genere è più difficile tirare fuori le unghia rispetto ad una squadra che parte per salvarsi.



Io resterò il patron, Lo Monaco acquisirà il 10% delle quote societarie, così da vincolarlo ad un progetto comune. Il suo inserimento è volto a realizzare un progetto per far competere il Palermo Calcio a livelli alti, così che possa allettare investimenti di gente disposta ad investire.

 

Chiedo a voi giornalisti un piacere: per i prossimi sei mesi non mi chiamate più. Non per scortesia, ma perché da adesso il Palermo sarà rappresentato da Pietro Lo Monaco in tutto e per tutto. Io credo che la mia figura non faccia altro che danneggiare il Palermo Calcio, quindi preferisco restare in disparte fino a fine campionato.

 

Su Perinetti e Cattani deciderà Lo Monaco. L'esperienza di Perinetti non gli permette di sostituirmi anche nel ruolo di presidente. Io vorrei che restasse il nostro dg, ma dipenderà dai rapporti tra lui e Lo Monaco. Cattani invece non è un direttore sportivo, è il capo degli osservatori. Anche la sua posizione dipenderà da Lo Monaco. Per il mercato, comunque, decideremo insieme.